I bambini americani giocano con i cuccioli virtuali di Webkinz (e ai genitori viene garantita la sicurezza)

Pubblicato da lorenzo in Sicurezza, Trends

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I bambini americani vanno pazzi per i Webkinz, i peluche che navigano sul web. Lanciati nel 2005, i Webkinz sono pupazzi con l’aspetto di teneri cuccioli. Ogni Webkinz ha un codice che permette al bambino di entrare nel Webkinz World, il sito dove si trova la versione virtuale del cucciolo, con cui giocare e interagire.

Sul sito si trovano giochi online, chat e quiz, mentre con la moneta virtuale dei Webkinz (KinzCash) gli utenti possono fare acquisti virtuali per il proprio cucciolo.

Nella classifica delle parole più cercate su Google nel 2007 webkinz è in quinta posizione, prima di youtube, e il numero di utenti, che a novembre sembrava aggirarsi intorno ai sei milioni, cresce giorno dopo giorno.

Come spesso accade il successo attira le polemiche. Così molti genitori hanno dato voce alla loro preoccupazione nei confronti di Webkinz, con riferimento in particolare al fatto che i bambini trascorrano troppo tempo online e che la chat del sito sia pericolosa. A smontare le polemiche ci ha pensato WiredSafety.org che ha premiato proprio Webkinz come il sito più sicuro nel 2008, quello cioè che meglio garantisce la privacy del bambino e lo protegge da bullismo e molestie. La chat di Webkinz usa infatti messaggi precostituiti, ci sono limitazioni su chi può inviare messaggi ed esiste una blacklist di parole proibite che gli utenti non possono usare mentre giocano sul sito.