Una mamma contro Microsoft: il caso di MSN Lock

Pubblicato da lorenzo in News, Sicurezza

Si chiama Carola Epink e sembra che sia destinata a diventare la paladina dell’internet sicuro. Come Davide contro Golia, contro la Epink si è schierato un gigante: Microsoft. Carola Epink, mamma olandese di 46 anni, titolare di una piccola azienda di informatica (Unicaresoft), ha commercializzato un software di parental control che impedisce ai bimbi di trascorrere troppo ore su internet e in particolare su chat come Messenger. Il programma avrebbe dovuto chiamarsi MSN Lock. Il condizionale è d’obbligo visto che a questo punto della storia interviene Microsoft…

Microsoft ha accusato davanti a un tribunale olandese la Epink di aver violato il diritto di proprietà intellettuale riguardo l’utilizzo del marchio MSN. La Epink si giustifica dicendo di ignorare che MSN un tempo significasse Microsoft Network e citando una definizione di un dizionario olandese che definisce MSN Messagging come “una chat condotta attraverso istant messaging”. Secondo gli avvocati della Epink, quindi, MSN sarebbe ormai un modo generico per indicare l’istant messaging.

Riuscirà Carol Epink a sconfiggere Microsoft nelle aule di tribunale? nel frattempo ha sicuramente ottenuto tanta pubblicità per il suo MSN Lock.

Fonte:
l’articolo de Il Sussidiario sul caso MSN Lock