Cyber-bullismo: quando i bulli sul web sono bambini

Pubblicato da lorenzo in Ricerche, Sicurezza

Ritratto del cyber-bullo medio: possiede un computer e un cellulare, è in grado di usarli con grande dimestichezza e… ha 7 anni! Non solo adolescenti dunque: sempre più frequentemente sono i bambini ad essere protagonisti di episodi di cyber-bullismo. Questo è quanto è emerso dal convegno “Bullismo: sos strategie preventive ed intervento sul territorio” organizzato al Sanit, il forum internazionale della Salute in corso a Roma.

“A partire dai 7 anni il 90% dei bambini ha un computer”
, ha sottolineato Vicenzo Mastronardi, criminologo clinico dell’Università La Sapienza di Roma, presentando un’indagine condotta da Eurispes e Telefono Azzurro sul bullismo. Quindi è molto probabile che nei prossimi anni pratiche già diffuse tra i giovanissimi come il bullismo si trasferiscano anche online. I nuovi bulli colpiscono anche via email, chat o sms.

Rimane però la scuola il luogo in cui si consuma il maggior numero di episodi di bullismo. Un caso su due si consuma dunque tra i banchi di scuola, mentre a seguire con il 26,4 % dei casi è la strada. L’età dei bulli si abbassa, secondo l’indagine di Eurispes e Telefono Azzurro: si stanno verificando episodi già all’asilo. Contrariamente ai teenager, che raramente denunciano gli episodi di bullismo, il 36% dei bambini vittime di bulli ne parlano con i genitori.