Bambini.it, da 10 anni a servizio dei bambini. Intervista a Alessio Sperlinga

Pubblicato da lorenzo in Interviste

bambini.it

Bambini.it è la prima directory in Italia interamente dedicata ai bambini. Nata ufficialmente nell’ottobre del 1998, da 10 anni Bambini.it è un’affidabile guida al web per bambini e genitori. Per fare il punto su questi anni di attività e sullo stato del web per bambini in Italia abbiamo incontrato Alessio Sperlinga, ideatore e webmaster del sito.

Come è nata l’idea di creare una directory di siti per bambini?

Perché non c’era o meglio quelle che c’erano non mi soddisfacevano, (lo stesso motivo per cui un autore riscrive una biografia:-), a riguardo c’é una risposta un po’ piu’ estesa a questo indirizzo.
Negli anni è rimasta viva la motivazione principale: che i genitori passino un po’ di tempo con i bambini usando le tante risorse disponibili su Internet. Continuo a pensare che associare internet a fenomeni negativi, o il computer all’isolamento da videogames sia solo una faccia della medaglia. Io preferisco mostrare quella in cui il computer in casa diventa un mezzo per divertirsi insieme ai figli usando internet ad esempio quando fa freddo, piove e non si puo’ uscire. Basta tenere il computer nella stessa
stanza dove c’è la televisione per farlo diventare uno strumento di aggregazione familiare, viceversa se lo mettiamo in camera dei ragazzi diventa uno strumento di isolamento.
In sintesi vedo ancora più vantaggi che svantaggi nell’uso di internet per bambini, genitori e scuole.

Come è cambiato l’internet per bambini in Italia in questi 10 anni?

Internet per i bambini e’ cambiato essenzialmente da due punti di vista: la tecnologia e la consapevolezza degli autori e dei navigatori su come usare Internet.
Dal punto di vista tecnologico i siti per bambini contengono animazioni molto piu’ evolute che in passato e dal punto di vista dei contenuti e’ cresciuto il numero di siti fatti da professionisti che li hanno pensati per un pubblico di bambini: basta guardare il nuovo portale della Disney o il sito della RAI.
C’e sempre una piccola percentuale di persone, maestre, insegnanti o semplicemente genitori e nonni che creano siti con disegni, fiabe e filastrocche, ma oggi ci sono anche i mondi virtuali, come Club Penguin e nuovi siti pensati specificamente per le bambine, come quelli di Barbie o StarDoll.
Termino raccondandovi che negli ultimi anni ho chiesto ad ogni bambino, adolescente, ragazzo ed adulto che conosco come usa internet a casa e sono emersi comportamenti interessanti: le bambine che tengono sempre aperta la webcam o Messenger quando fanno i compiti ed i ragazzi che usano MySpace per tenersi in contatto con amicizie lontane. Insomma, le persone trovano sempre nuovi modi utili di usare internet e
senza porsi troppi problemi.

Quali sono le 3 caratteristiche che deve avere un buon sito per bambini?

La tentazione e’ rispondere: contenuti, contenuti e contenuti!
Più seriamente credo che un buon sito per bambini deve avere contenuti fruibili dai minori direttamente in home-page ed un sistema di navigazione semplice, con un solo livello di profondita’. Penso che i bambini possano accedere ad internet con il monitoraggio, o più semplicemente con il coinvolgimento dei genitori . Di conseguenza un sito per bambini deve tenere conto di questo ed avere una sezione dedicata
ai genitori ed una con l’identità e lo scopo degli autori. Ultimo elemento importante e non facilmente misurabile è che il sito abbia un’identità specifica perché chi lo naviga percepisca l’umanità di chi lo ha creato.