Computer low-cost in India: da One Laptop per Child a Apple II

Pubblicato da lorenzo in Nuovi media e Apprendimento

Un’invasione di computer low-cost sta per conquistare l’India. Si comincia con One Laptop per Child (OLPC), il progetto di computer da 100 $ di Nicholas Negroponte.

In Paesi come il Perù e l’Uruguay la distribuzione dei laptop XO ai bambini è finanziata dallo stato. In India, invece, per ben due volte negli anni scorsi il governo ha rifiutato di accordarsi con l’associazione di Negroponte.
Per raggiungere i bambini indiani è stato dunque necessario un cambio di strategia da parte di OLPC: Negroponte si è alleato con il miliardario indiano Anil Ambani che, con la sua società Reliance ADA Group, si occuperà della logistica per l’installazione dei laptop XO nelle scuole elementari.
Si comincerà con 500 computer low-cost, ma il mercato è ampio: ci sono 150 milioni di studenti iscritti nelle scuole elementari dell’India. Come riporta Business Week, per Reliance, che è una compagnia di telecomunicazioni, questa è soprattutto un’opportunità di marketing per allargare la base dei propri utenti.

Nel frattempo, Derek Lomas, studente 27enne del MIT, sta facendo parlare di sé per il progetto di un computer low-cost da 12 $. L’idea è venuta al ragazzo proprio in India, dove già si usano vecchie console della Nintendo adattate per garantire un rudimentale accesso a internet.
Lomas avrebbe quindi intenzione di acquistare vecchi Apple II degli anni 80 e di modificarli aggiungendo nuovi programmi, una memoria più estesa e il collegamento a internet. I computer dovrebbero poi essere distribuiti ai bambini dei Paesi in via di sviluppo, a partire dall’India.