Didattica 2.0: imparare a memoria non è più necessario?

Pubblicato da lorenzo in Nuovi media e Apprendimento, Opinioni

Nell’era di internet imparare a memoria nomi, date e testi è ancora importante? Se lo domanda Don Tapscott. L’autore di bestseller come Wikinomics e Grow Up Digital afferma provocatoriamente che grazie a strumenti come Google non sia più necessario memorizzare.

“Gli insegnanti non sono più fonte di conoscenza: questo ruolo è svolto da internet”, ha dichiarato Tapscott a Times Online. ” I bambini dovrebbero conoscere la storia per capire il mondo, ma non c’è bisogno che conoscano tutte le date”.

Nel corso della vita i bambini dovranno rinnovare il proprio bagaglio di conoscenze più volte, a causa della complessità del mondo in cui viviamo, quindi imparare a memoria dati e date per Tapscott è una perdita di tempo. Per Tapscott i bambini dovrebbero imparare piuttosto a pensare in modo creativo

Il web sta sicuramente influenzando il modo in cui pensiamo, a cominciare dalla “attenzione parziale continua”. Richard Cairns, preside del Brighton College, ha però un’opinione ben diversa da quella di Tapscott: “È importante che i nostri bambini imparino i fatti. Se non si ha una conoscenza di base da cui attingere diventa più difficile fare discussioni o prendere decisioni con consapevolezza”.

Fonte:
l’articolo di Read Write Web sulle opinioni di Don Tapscott