Usare videogame e mondi virtuali per la didattica nelle scuole

Pubblicato da lorenzo in Nuovi media e Apprendimento, Ricerche

Qualcosa è cambiato. Se fino a qualche tempo i videogame e internet erano nel mirino dei pedagogisti, ultimamente il loro ruolo come strumento d’insegnamento è stato rivalutato. Nel nuovo numero della rivista Science uno studio mette in luce come molti ricercatori considerino i videogiochi in classe come un’opportunità piuttosto che un problema.

Le scuole dovrebbero usare videogame e mondi virtuali per simulare situazioni di vita reale in modo tale da far sviluppare agli studenti il pensiero critico e un approccio creativo ai problemi.

I videogame, secondo alcuni studi, permetterebbero un apprendimento maggiore (tra il 7 e il 40% in più) rispetto a una lezione tradizionale. Questo perché i videogame e i mondi virtuali vedono come protagonista lo studente, che quindi può scegliere il ritmo con cui giocare e quindi imparare. Inoltre i videogame presentano le informazioni in modi diversi (suoni, immagini…) e sono così in grado di soddisfare i diversi stili di apprendimento dei ragazzi.

Fonte:
l’articolo di Scientific American sull’uso di videogame e mondi virtuali nelle scuole