Come difendersi dal bullismo su internet: i consigli della Polizia

Pubblicato da lorenzo in Sicurezza

La Polizia ci insegna come difendersi dal bullismo in rete. Sul suo sito ufficiale, la Polizia di Stato ha pubblicato una serie di suggerimenti per genitori, insegnanti e ragazzi. L’obiettivo è evitare le prevaricazioni dei bulli e arginare un fenomeno sempre più preoccupante.

Le vittime dei soprusi, sottolinea la Polizia, parlano raramente con gli adulti delle violenze che subiscono. Si chiudono in sé stessi, esitano a raccontare le proprie giornate, sorvolano su quei fatti che per loro rappresentano una perenne condizione di sofferenza.

Per questo l’intervento della famiglia è considerato determinante. Mamme e papà devono imparare a comprendere il proprio figlio più di quanto egli sappia fare da solo. Per riconoscere i segnali di un eventuale disagio, per evitare che rimanga vittima del fenomeno, ma anche per impedire che a trasformarsi in bullo possa essere un giorno proprio il loro bambino.

Nella serie di consigli rivolti ai genitori, la Polizia suggerisce di aumentare l’autostima dei nostri figli, insegnare ai ragazzi a saper esprimere la propria rabbia in modo costruttivo e con maturità, comunicare in modo sincero, essere capace di identificarsi con gli altri e capire le conseguenze dei propri comportamenti, prendere esempio da ciò che si vede a casa.