La UE contro i social network: la privacy dei minori è una priorità

Pubblicato da lorenzo in News, Sicurezza

La privacy (in particolare quella dei bambini) deve diventare una priorità per i social network. A lanciare l’appello è Viviane Reding, Commissaria europea per la società dell’informazione e i media.

In un video pubblicato sul suo sito la Reding afferma: “Penso che almeno i profili dei minorenni debbano essere automaticamente classificati come “privati” e resi inaccessibili ai motori di ricerca. La Commissione europea ha già chiesto ai siti di socializzazione di riservare una particolare attenzione ai profili dei minorenni, prevedendo un codice di autoregolamentazione. Sono tuttavia pronta a imporre nuove regole in materia, se necessario”.

La Commissione è pronta ad agire per difendere questo diritto. L’Unione Europea prenderà provvedimenti se gli Stati non attueranno le norme sulla privacy e sull’obbligo del consenso per l’uso dei dati personali. A questo proposito, proprio ieri è stata aperta una procedura d’infrazione contro la Gran Bretagna per conformare la legislazione alle regole comunitarie in tema di privacy dei dati on line.

Per approfondire:
il PDF con il messaggio di Viviane Reding sulla privacy online