La rivoluzione degli e-book: a scuola zainetti leggeri e niente più caro-libri

Pubblicato da lorenzo in Nuovi media e Apprendimento, Trends

C’è aria di rivoluzione tecnologica nelle scuole italiane. Dal 2011 i classici libri di testi su cui hanno studiato generazioni di studenti potrebbero essere sostituiti da e-book, ideali per i “nativi digitali” nati e cresciuti con internet. Nei giorni scorsi il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha firmato un decreto che dà una spinta al processo di digitalizzazione dei contenuti dei libri: già a settembre si cominceranno a usare i primi e-book e l’adozione dovrebbe completarsi nel 2012.

Grazie agli e-book gli zainetti saranno più leggeri perchè non ci sarà più bisogno di caricarsi sulle spalle diversi volumi. Gli e-book piaceranno anche ai genitori, che potranno evitare il puntuale salasso di settembre dovuto al caro-libri. Adiconsum già calcola un abbattimento di spesa per le famiglie intorno al 10 % con l’avvio della progressiva adozione dei libri digitali.

Nonostante siano state ridotte le ore di informatica, con gli e-book la scuola italiana potrebbe cambiare volto e cominciare ad avvicinarsi alle esigenze dei New Millennium Learners, come l’OCSE ha definito la generazione degli studenti nati dalla fine degli anni 80 in poi. Proprio pochi giorni fa il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha annunciato l’arrivo di un milione di mini PC nelle scuole primarie nei prossimi 6 mesi. La scuola italiana diventa finalmente multimediale?