Asili nido, in Italia pochi posti per i bambini

Pubblicato da lorenzo in Scuola

asilo-nido

In Italia nove bambini su dieci non riescono ad ottenere un posto negli asili nido. E’ il dato emerso dal centro studi Ires-Cgil che ha effettuato una ricognizione sullo stato del welfare nel nostro paese.

La maggior parte dei genitori e delle mamme single che lavorano si trovano ancora costretti a lasciare i propri piccoli da nonni, parenti e baby sitter. Nonostante la bassa natalità, l’offerta di strutture atte ad aiutare le famiglie italiane nell’educazione dei figli è quantomai ferma dal 2005.

Nel resto delle città europee la situazione è praticamente inversa, infatti i nidi riescono a coprire il 90% della domanda delle famiglie. In Italia le regioni più attrezzate rimangono Lazio, Emilia Romagna e Toscana mentre nel Sud Italia per mancanza di fondi molti servizi per l’infanzia hanno addirittura chiuso i battenti.

Secondo Anna Teselli, ricercatrice del centro studi Ires-Cgil, l’inserimento dei bambini da 0 a 3 anni nelle strutture di prima infanzia non è ritenuto una esigenza pedagogica, ma soltanto un problema di dove parcheggiare i figli. Spiega invece che certe strutture sono molto importanti per i bimbi, soprattutto per quelli che sono figli unici, in quanto sono luoghi di socializzazione e di educazione.

Di conseguenza la dispersione scolastica nei primi anni di vita non accenna a diminuire ripercuotendosi anche su quella della scuola dell’obbligo, è infatti dimostrato che più tardi si entra in contatto con le istituzioni scolastiche più è facile tendere ad abbandonarle nell’età dell’adolescenza.