Micronidi familiari per mamme lavoratrici in alternativa agli asili nido

Pubblicato da lorenzo in Scuola

micronido

In molte regioni italiane c’è la possibilità di venire incontro alle mamme che lavorano e preferiscono non far accudire i propri bambini da una baby sitter o che molto più probabilmente non trovano posti liberi negli asilo nido.

Ultimamente la soluzione più quotata sembra essere l’apertura dei micronidi familiari dove giovani mamme hanno la possibilità di seguire il proprio figlio assieme ai bambini di altre famiglie.

E’ possibile dare vita a un micronido familiare nel momento in cui si diventa mamme e gli altri bambini accuditi abbiano un’età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Il massimo dei bimbi da poter ospitare è 4 compresi i propri, il tempo da dedicargli deve essere al massimo di 5 ore giornaliere massime consecutive per 30 ore settimanali. Il micronido venutosi a creare può anche essere gestito da educatrici lavoranti presso la famiglia.

Ogni regione ha le sue regole in materia di micronidi, la legge italiana prevede un iscrizione all’Albo delle Agenzie Educative ed è buona norma prima di aprire un micronido rivolgersi ai Servizi Educativi o agli Assessorati per la famiglia per conoscere ciò che è necessario fare per essere in regola, vedi ad esempio i requisiti dell’abitazione o la presenza di idonei materiali d’arredamento come i lettini e i fasciatoi.

Se personalmente non se ne ha la possibilità sono presenti in tutto il  territorio nazionale organizzazioni private che gestiscono i micronidi in franchising con personale altamente qualificato nella formazione pedagogica. Ne sono due esempi importanti Happy Child e Centro Studi 0/6 Planet.

Fonte:

l’articolo di amando.it