L’appello dell’Acquario di Cattolica: non regalate squali a Natale

Pubblicato da lorenzo in Ambiente e animali

squalo-

L’Acquario di Cattolica lancia un appello che può suonare decisamente singolare: non regalate squali a Natale. Sembra una stramberia, eppure non lo è.

Si va diffondendo, infatti, la pessima moda di regalare animali esotici, come tartarughe, iguane, serpenti e, recentemente, squali, in occasione di ricorrenze, pensando così di fare un omaggio originale. Ecco spiegato in parte il diffondersi di “fughe” – quando non abbandoni – di questi esemplari, sempre più spesso recuperati in centri urbani che decisamente poco hanno a che fare col loro habitat.

Per sensibilizzare circa questo problema, l’Acquario di Cattolica partecipa quindi alla “Settimana Europea dello Squalo” dal 10 al 18 ottobre promossa da Shark Alliance, invitando i visitatori e le scolaresche alla raccolta di firme da consegnare ai Ministri della Pesca della Comunità Europea per chiedere il divieto totale della pesca che ogni anno uccide milioni di squali nei mari del mondo.

Con questo appello si spera così di ovviare alla pessima abitudine-ripiego di proprietari che, inadeguati a gestire gli animali una volta superate le dimensioni di cuccioli, per sbarazzarsene finiscono per abbandonarli o portarli in centri pur attrezzati ma non appropriati.

Di storie di questo tipo ce ne sono tante, l’ultima in ordine di tempo ha visto l’arrivo di due squali adulti all’Acquario di Cattolica portati dai proprietari che non erano più in grado di gestirli nell’acquario di casa. Perché, quindi, non pensare, al momento dell’acquisto, che quei cuccioli di 30 cm diventeranno pesci di due metri?

A Natale, regaliamo un bel biglietto dell’Acquario, e andiamo  a vedere gli squali dove possono davvero muoversi, giocare, vivere.