Influenza A H1N1: i sintomi e le regole per proteggere i bambini

Pubblicato da lorenzo in Scuola

Niente panico. Questo è il primo consiglio che arriva dai medici che rispondono alle domande sull’influenza A H1N1. Dopo casi come quello del bambino di 10 anni morto a Roma, è naturale che si preoccupazione tra i genitori. Del resto proprio i giovanissimi sono i migliori vettori per la diffusione della febbre suina. Dall’asilo alle scuole medie, nelle prossime settimane l’influenza A continuerà a colpire. Ma i dottori avvertono: il virus H1N1 è una malattia curabile.

Quali sono i sintomi dell’influenza A? Sono gli stessi della nomrale influenza stagionale: febbre, dolori muscolari e articolari, mal di testa, perdita d’appetito, tosse, e in alcuni casi mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Diventa fondamentale consultare il pediatra non appena abbiamo qualche dubbio.

Ecco alcune regole per proteggere i bambini che il Corriere della Sera suggerisce ai genitori:
– ogni giorno bere una spremuta di arance;
– cercare di non far sudare i bambini,
– cercare di non far prendere loro freddo e vestirli se possibile a strati;
– arieggiare gli ambienti;
– evitare luoghi troppo caldi e con aria troppo secca;
– se fuori fa molto freddo,
– respirare con il naso tenendo la bocca chiusa.

Le cure per debellare il virus prevedono antipiretici e antinfiammatori. È consigliabile evitare di andare a scuola per evitare che il virus si propaghi.