Scuola: il tetto del 30 % non interesserà i bambini stranieri nati in Italia

Pubblicato da lorenzo in News

Mariastella Gelmini affronta ancora una volta l’argomento scuola e stranieri a proposito del “tetto” del 30% alla presenza di alunni con cittadinanza non italiana in ciascuna classe, di cui parla la circolare del ministero della Pubblica Istruzione n. 2 dell’8 gennaio 2010.

Il provvedimento non includerà tuttavia i bambini stranieri nati in Italia, che rappresentano il 37 % del totale.

Come si legge nel paragrafo 3 della circolare sui criteri organizzativi, gli alunni stranieri soggetti all’obbligo di istruzione saranno iscritti d’ufficio alla classe corrispondente all’età anagrafica. Coloro che superano il 30 % all’interno di una classe potranno essere trasferiti in un’altra classe o addirittura da un plesso scolastico a un altro.

La proposta è stata accolta con entusiasmo da alcune personalità politiche, fra cui il ministro degli Interni Maroni, ma ha incontrato l’opposizione di Comune e Regione, le istituzioni che vivono più da vicino le problematiche relative alla integrazione. L’idea fa discutere, soprattutto quando ci si confronta con la realtà dei bambini immigrati, con la vita e la mobilità delle famiglie e con le risorse degli enti locali su cui graverebbero nuovi costi.