Bambini rapiti e traffico di minori ad Haiti: arrestati 10 americani con 33 bambini

Pubblicato da lorenzo in News

Sono stati fermati dieci cittadini americani che volevano portare 33 bambini fuori da Haiti.

Le 10 persone fanno parte di una organizzazione cristiana, la Chiesa Battista dell’Ohio, e sono stati fermati al confine con la Repubblica Dominicana. Si stavano dirigendo fuori da Haiti e in autobus viaggiavano con 33 bambini, il più grande dei quali ha 14 anni.
Sino finiti in manette e il sospetto è che siano “ladri di bambini“, che rapiscano bambini per darli in adozione o peggio.

I 10, cinque uomini e cinque donne, hanno detto che i bambini sono orfani che loro stavano accompagnando in un orfanotrofio della Repubblica Dominicana. Si è appurato che non sono degli orfani, ora bisognerà capire se si tratta di un equivoco, di una azione fatta con leggerezza o meno.

Le voci in questi giorni insistono sull’esistenza di un “traffico di bambini” finalizzato all’adozione illegale o al traffico di organi.

Anche l’Unicef e altre organizzazioni umanitarie sostengono che si sta verificando la “scomparsa di bambini”.

Intanto la portaerei italiana Cavour, arrivata ieri ad Haiti, oggi andrà verso il porto commerciale di Santo Domingo per effettuare le operazioni di sbarco dei mezzi che si trovano a bordo e che via terra raggiungeranno le zone colpite dal terremoto.

Anche le scuole, dopo circa venti giorni dal terremoto, stanno riaprendo (lo segnala it.peacereporter.net) grazie alle regioni meno danneggiate di Haiti che mettono a disposizione aule e strutture per accogliere i bimbi di Port-au-Prince, la capitale haitiana che ha il 90% degli edifici ancora gravemente danneggiati.

Foto | ansa.it