Poesie per la Festa del Papà

Pubblicato da lorenzo in Festa del Papà

La Festa del Papà è una ricorrenza che si festeggia in molto posti del mondo, e in Italia, come in altri paesi di tradizione cattolica, viene festeggiata il 19 marzo, il giorno di San Giuseppe.

La tradizione vuole che al proprio padre si facciano dei regali, anche simbolici, e che i bambini recitino una poesia al proprio padre; qui proponiamo qualche poesia, componimenti di vari autori dedicate alla figura del padre.

La prima poesia è di A. Cuman Pertile, insegnante e scrittrice, e si intitola Al babbo lontano:

Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che è tanto buono il suo bambino,
e che spesso gli manda un bel bacino,
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!

La successiva è di Camillo Sbarbaro, altro scrittore e poeta italiano, ed è tratta dalla raccolta intitolata Pianissimo:

Padre, se anche tu non fossi il mio
padre, se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso, egualmente t’amerei.
Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno
che la prima viola sull’opposto
muro scopristi dalla tua finestra
e ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
di casa uscisti e l’appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.

E di quell’ altra volta mi ricordo
che la sorella, mia piccola ancora,
per la casa inseguivi minacciando.
(la caparbia avea fatto non so che)
Ma raggiuntala che strillava forte
dalla paura, ti mancava il cuore:
che avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia e, tutta spaventata,
tu vacillante l’attiravi al petto
e con carezze dentro le tue braccia
avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo ch’era il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t’amerei.

Ora una poesia di un grandissimo poeta visionario inglese, William Blake, che s’intitola Il bambino perduto (il titolo originale è The little boy lost ed è tratta da Songs of innocence):

Babbo, babbo, dove vai?
Oh, non camminare così veloce.
Parla, babbo, parla al tuo bambino,
O io mi perderò.
La notte era scura, nessun padre c’era;
Il bimbo era bagnato di rugiada;
il fango era profondo,
e il bimbo pianse,
e la nebbia svanì fugace.

(Father, father, where are you going?
Oh do not walk so fast!
Speak, father, speak to you little boy,
Or else I shall be lost.”

The night was dark, no father was there,
The child was wet with dew;
The mire was deep, and the child did weep,
And away the vapour flew.)

Su bambini.info abbiamo anche i lavoretti per bambini per la Festa del Papà e su mypage.it, il sito web 2.0 per bambini, c’è una pagina dedicata alla Festa del Papà con biglietti di auguri scaricabili che bambine e bambini possono utilizzare e il diploma di ‘miglior papà’.

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