Gli asili nido a Bologna vietati ai bambini figli di irregolari?

Pubblicato da lorenzo in News, Opinioni, Scuola

A Bologna Anna Maria Cancellieri, che è il Commissario prefettizio del Comune (sostituisce il sindaco dimesso), ha deciso di applicare alla lettera una disposizione contenuta nei nuovi moduli di iscrizione dei bambini agli asili nido che in sostanza impedirebbe ai bambini figli di immigrati non (o non ancora) regolari l’iscrizione ai nidi d’ infanzia.

Sui nuovi moduli di iscrizione è specificato che chi non è in “situazione di regolarità del soggiorno nel territorio italiano” e chi non potrà “esibire documentazione attestante la regolarità” non avrà l’iscrizione.

La decisione della Cancellieri è abbastanza assurda, tanto più che anche nei comuni dell’hinterland, dove ci sono le stesse regole e moduli, i bambini sono accettati negli asili nido indipendentemente dal fatto che i genitori siano o meno regolari.

Questa decisione è stata quindi contestata dai sindacati, dai movimenti politici e dai cittadini, anche attraverso gruppi di protesta creati su Facebook e con azioni di mailbombing al Comune (si tratta di inondare – bombardare – la casella di posta elettronica del Comune di e-mail di protesta, intasandola).

Dopo le proteste il Commissario avrebbe fatto una (parziale?) retromarcia: per ora la Cancellieri ha chiesto un parere sulla questione dell’iscrizione all’asilo nido al ministero degli Interni, ma intanto ha specificato le iscrizioni di tutti i bambini verranno accolte e poi, dopo la risposta del Ministero, eventualmente sarà fatta una verifica.

Noi abbiamo fiducia nel fatto che la decisione – imbarazzante – di non far iscrivere gli incolpevoli bambini all’asilo sia accantonata.

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