La mensa dei bambini morosi nel bresciano: un anonimo salda il debito – gli striscioni pro sindaco

Pubblicato da lorenzo in News

Ad Adro, in provincia di Brescia, il sindaco leghista ha deciso di lasciare digiuni i bambini delle famiglie (in gran maggioranza immigrate) non in regola con il pagamento delle rette della mensa a scuola.

Il caso ha suscitato l’indignazione di molti (non certo di chi ha affisso sul comune lo striscione della foto sopra e gridato slogan come: “Basta mangiare alle spalle dei somari lombardi”) ed ha avuto un inaspettato epilogo: un cittadino del luogo, che ha preferito restare anonimo, ha pagato di tasca propria il debito di circa 10mila euro.

Il benefattore ha anche scritto una sentita lettera al comune che dice:
«Io non ci sto. Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho deciso di fare un gesto che vorrà dire poco, ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani», e ancora «Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno: prima con la taglia sugli extracomunitari, poi con il rifiuto del sostegno regionale e adesso con la mensa dei bambini».

Certo questa non può essere una soluzione a casi di questo tipo, non è con la beneficenza che si risolvono problemi come il razzismo o la crescente povertà che colpisce dapprima chi è già in difficoltà (persone a cui si vuole strumentalmente dare la colpa di un malessere sociale ed economico che a radici altrove: noi stentiamo a credere che i problemi economici di un comune dipendano da alcune famiglie in ritardo con i pagamenti della mensa dei figli), ma è un gesto, una bella provocazione che intanto farà discutere e riflettere.

Foto: bresciaoggi.it