Su il Giornalino di questa settimana le Fiabe 2.0: Le Fiabe Sbagliare di Nonno Nedo

Pubblicato da lorenzo in News

Su il Giornalino, a partire da questa settimana, ci sono le Fiabe 2.0: Le Fiabe Sbagliare di Nonno Nedo con testi di Marcello Toninelli: 4 notissime fiabe rivisitate dalla comicità scoppiettante di Toninelli per i disegni di Luca Salvagno, Angela Allegretti e Spartaco Ripa.

E’ molto “rock” questo nonno Nedo. Baffoni, cresta leonina e aria sorniona di chi ha fantasia da vendere uscendo dagli tutti gli schemi senza, però, rinunciare al piacere di raccontare una fiaba al nipotino.
Così “Biancaneve e i sette nani” diventa “Biancanana e i sette spilungoni”: non più la diafana fanciulla dei boschi, ma una minuta dark-girl tutta ciuffo e zatteroni che se la vede, nell’impero di Baskettonia, con genitori in tuta da ginnastica e partite di pallacanestro. Chi vincerà il campionato per aggiudicarsi il regno di Baskettonia, nonché la mano della principessa Biancanana? La squadra di Canestronia, favorita ma animata da spilungoni presuntuosi e pieni di sé oppure gli elfi bislunghi di Forestonia guidati dal Principivot Lungatico? La passione e il divertimento avranno il sopravvento.

A partire da questa settimana il Giornalino, settimanale per ragazzi dei Periodici San Paolo, pubblica quattro episodi autoconclusivi delle Fiabe 2.0: Le fiabe sbagliate di Nonno Nedo che nascono dalla fantasia di Marcello Toninelli per i disegni di Luca Salvagno, Angela Allegretti e Spartaco Ripa.
Dopo Biancanana e i sette spilungoni (di Toninelli-Salvagno), seguiranno: Alì Bebé e i 40 tardoni di Toninelli-Allegretti (in edicola il 29 aprile); La Bella imbranata nel web (13 maggio) di Toninelli-Ripa e La Bulla e il Bestione (20 maggio) ancora di Toninelli-Salvagno.

Il numero in edicola questa settimana, particolarmente ricco di proposte a fumetti, include il ritorno di Gray Logan, un nuovo supplemento interamente dedicato ai fumetti “G Fumetti” sulla storia della Liberazione dal nazifascismo e il secondo episodio dell’inedito “Cibyrus” di Toni Pagot.