Protesta/ Scuola: scuole sigillate con lo scotch contro i tagli Gelmini – il video

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Quasi 100 scuole di Torino sono state impacchettate in un blitz notturno, per protestare contro i tagli alla scuola decisi dalla Gelmini.
L’iniziativa, chiamata “Ci Siamo Scocciati”, è della Acmos, l’associazione di cittadinanza attiva legata a Libera di don Ciotti, che per bocca di Diego Sarno, un suo esponente, dice: “Abbiamo deciso di compiere questo gesto di protesta, simbolico visto che non sporca e non è illegale, perchè in occasione del 25 aprile vogliamo ribadire l’importanza del valore della scuola pubblica”.

Sul nastro adesivo c’è scritto “Diritto alla scuola. Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro“. “Siamo preocupati per i tagli della riforma Gelmini su personale e risorse – prosegue Sarno – il valore della scuola pubblico è ribadito dalla nostra Costituzione. Il tema del diritto alla scuola, come scritto sul nastro, è il tema di tutte le attività della nostra associazione per quest’anno. Lavoriamo con allievi e docenti per capire se oggi la scuola soddisfa le aspirazioni degli studenti. Continueremo con altri gesti. Questa sera parteciperemo alla tradizionale fiaccolata con lo striscione Gioventù resistente”.

Sul sito di Acmos a proposito dell’iniziativa si legge:
Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro
C’è ignoranza e ignoranza.
C’è l’ignoranza di chi non sa le cose e non sa farle. E’ l’ignoranza che mina il benessere futuro di un Paese. E’ l’ignoranza che mortifica la possibilità di creare nuovo lavoro, nuova impresa, nuova ricerca. Per vincere questa ignoranza servono scuole che preparino al meglio la professionalità dei giovani. Di tutti i giovani, non solo di chi può permettersi studi privati.

C’è l’ignoranza di chi non sa stare con gli altri. E’ l’ignoranza più velenosa, che mina il legame sociale di un Paese. E’ l’ignoranza che mortifica la possibilità di capire chi è diverso, è l’ignoranza che fomenta la paura e quindi l’ostilità. Per vincere questa ignoranza ci vogliono scuole che sappiano accogliere e fare stare bene insieme tutti. Non solo gli eguali tra loro.

Le scelte che chi governa sta facendo sulla scuola pubblica promettono di aumentare queste ignoranze.

Sono scelte pericolose.

E’ con la scuola che si fa o si disfa un Paese.
L’Italia si merita di meglio.
Noi non ci arrendiamo.
Costruiremo la scuola che vogliamo.”

Ecco un video dell’iniziativa: