Poesie per la Festa della Mamma

Pubblicato da lorenzo in Festa della Mamma

Un po’ di poesie per la Festa della Mamma, poesie di autori conosciuti e dedicate alla figura della madre (in precedenza abbiamo proposto altre poesie per la mamma e filastrocche per i bambini con lo stesso tema).

La mamma di Victor Hugo

Sapete che cosa significa avere una mamma?
Sapete che cosa vuol dire essere piccini, deboli, affamati, soli al mondo e sentire presso di voi, sorridente quando voi piangete, una madre che vi guarda,che v’insegna a parlare, che vi insegna ad amare, che riscalda le vostre dita nelle sue mani, il vostro corpo sulle sue ginocchia?
Com’è dolce poter dire: – Oh, mamma!
E sentirsi rispondere: – Oh, figlio mio!

La preghiera di una madre di Stéphane Mallarmé

Nel tempio, un fresco profumo di fiori santi esala.
Arpa, il tuo canto è morto: Fanciulli, i vostri inni dolci,
dolci come l’innocenza, al cielo fuggono! sulla pietra
sola, una donna è in ginocchio.

È questo l’angelo pio che accanto al santuario
il Signore ha messo per portare la preghiera
dell’orfano in cielo, tra i fiumi d’incenso?
No, figli, è una madre: ascoltate la sua voce:

«Sono io che, parlandogli dei nostri dolori amari,
quando la sera portava la preghiera al focolare,
feci i suoi occhi umidi di lacrime, – le prime!
e avanti la vostra croce i suoi ginocchi piegare!

Come un giovane giglio cresce all’ombra di una quercia,
la vostra mano alla culla si adorna di candore
e noi vi benediciamo! È che Dio stesso viene
oggi a visitare il suo cuore.

Lo chiama forse a brillare nella sua santa falange?
Ditelo voi… io spero. – Oh! In questo giorno, Signore,
un canto di gioia al cielo sulle ali di un angelo
s’innalza fino a voi, debole eco del cuore!

Se egli tradisse la fede che la sua bocca ha giurato,
voi sapete, o Gesù, quale sarebbe il tormento!
che egli sia degno sempre della tavola sacra
dove l’arcangelo invidia la gioia del fanciullo!

Tu, che sotto la tua egida hai fiorito la sua infanzia,
fratello sacro, che all’angelo esiliato l’Eterno
ha dato per guidare i tuoi passi nella speranza
e ricordargli il cielo,
che questo giorno sia per te, come al cielo, una festa!

La tua gioia è sorridere alla fortuna fraterna,
appendere alla sua fronte la stella che alla tua testa
all’alba della tua vita, vi appese l’Eterno!

Oh! chiedi al Signore che questo astro fedele
risplenda sulla sua fronte, come brillava alla tua!
Quando lo bagnò l’acqua santa dormiva sotto la tua ala,
che sotto la tua ala ancora vada al Dio che viene!…».

E il suo occhio sorrideva molle di dolci lacrime!
Dio parlava al suo cuore, o preludio del cielo!
Essa vide fuggire le sue pie apprensioni,
poi un angelo sfiorò l’altare.

Il fiore di Marino Moretti

Nessuna cosa è bella e gentile come un fiore.
Staccane uno dal tuo giardino e dallo alla tua
mamma, alla tua maestra, anche a un povero:
un fiore è bene accetto da tutti, è il regalo più dolce.
Esso meglio di qualunque cosa, meglio di un
oggetto raro e prezioso dirà la gentilezza del tuo
animo. Tutte le creature buone amano i fiori.

Pace d’ottobre di Giovanni Cena

Mamma, questa d’ottobre così gaia
giornata, sembra d’una primavera
ultima. Senti? Rondinelle a schiera
empiono di bisbigli la grondaia.

Senti? Tutto è brusio. Biondo nell’aia
il sol, tiepido ancora. Ma l’intera
famiglia è qui d’intorno, e prega e spera
che dalla casa il reo morbo scompaia.

Oggi si spilla il vino e si ripone
il grano turco, a noi il buon Signore
nulla di queste cose diede, mamma.

Pur siamo lieti; poiché il buon Signore
ancor ci appresta molte cose buone,
la tua salute, il tuo sorriso mamma.

Su bambini.info abbiamo altri contenuti dedicati alla Festa della Mamma 2010 altre poesie e altre filastrocche; su mypage.it c’è una pagina dedicata alla Festa della Mamma dove si possono scaricare dei deliziosi fiori di carta da stampare e costruire, c’è il video che spiega come realizzare un biglietto d’auguri pop-up e la pagella della mamma firmata Il piccolo Nicolas e i suoi genitori!

Foto: Flickr