Asili comunali romani: centinaia di bambini resteranno a casa – le proteste

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Le graduatorie degli asili nido comunali romani del 2010 sono state pubblicate e sono una brutta sorpresa per centinaia di famiglie che non potranno usufruire dei servizi del Comune.

L’opposizione e le rappresentanze sindacali non hanno mancato di far sentire la propria voce con proteste e annunciando scioperi.

LA DENUNCIA DEL PD

La prima denuncia è arrivata dal PD che rileva come il sindaco Alemanno abbia disatteso le promesse, lasciato fuori dalla disponibilità alcune strutture già pronte e segnato una battuta d’arresto sulla strada per raggiungere gli obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona (che prevedono che almeno il 33% delle richieste siano evase, entro il 2010).

Per usare le parole – riportate da Repubblica.it – del vice presidente della Commissione scuola del PD del Comune di Roma Paolo Masini: “In queste ore centinaia di famiglie si stanno rendendo conto che non potranno usufruire dei servizi comunali, non per mancanza di strutture (pronte e non messe a disposizione) o di educatrici (che aspettano di essere messe a ruolo da mesi come da accordi disattesi), ma per specifica volontà di questa Giunta e delle sue politiche contro la famiglia“.

E aggiunge: “Una scelta gravissima che frena la pianificazione triennale delle passate amministrazioni che a ritmo serrato stava raggiungendo finalmente gli standard e gli obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona. Il risveglio amaro invece è che da settembre le famiglie subiranno quotidianamente sulla propria pelle le scelte scellerate di Alemanno e saranno costrette a peripezie organizzative e pedagogiche per ovviare al danno”.

“L’Alemanno tour del ‘no family day’ per visitare i nidi disponibili e non messi a disposizione –  ha detto ancora Masini – farà le seguenti tappe nei vari municipi di Roma: via Conti, via Flora, via dei Canottieri, via Perlasca, via Serafini, Torrino Mezzocammino, Torrino 1, via Isacco Newton, via di Valcannuta, via SS Audisace e Abacuc, via Alfonso Gallo. Undici strutture pronte per essere aperte per non parlare dei cinque nidi in project financing spariti”.

Il Pd ha attivato una mail a disposizione dei cittadini: asiliaperti@libero.it.

LO SCIOPERO DELLE EDUCATRICI

A questo proposito le educatrici dei nidi e della scuola dell’infanzia sciopereranno martedì 18, ed è previsto un presidio dalle ore 9 davanti al Palazzo dei Congressi dell’EUR.

Daniela Pitti di Rdb  ha detto: “Vogliamo denunciare ancora una volta l’atteggiamento di assoluta indifferenza dell’amministrazione comunale nei confronti del personale, il quale ogni giorno evidenzia le gravi difficoltà nella gestione dei nidi e delle scuole”.

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