Come fare la tesina per l’esame di terza media

Pubblicato da lorenzo in Scuola

In questo periodo gli studenti di terza media sono in uno dei momenti più impegnativi: si stanno preparando agli esami e molti stanno preparando la tesina per il colloquio pluridisciplinare, una tesina che dovranno esporre alla commissione d’esame.

In questo post diamo qualche consiglio su come fare una tesina (o un testo multimediale), su quali argomenti scegliere e come organizzare i percorsi e i collegamenti tra le varie materie per l’esame orale.

COS’E’ LA TESINA

In cosa consiste la tesina? La tesina è un elaborato di approfondimento su un tema specifico scelto dallo studente che, partendo da questo tema, effettua dei collegamenti tra i vari argomenti studiati nelle diverse materie.

I PROFESSORI CHIEDONO SEMPRE UNA TESINA?

Non sempre i professori chiedono una tesina scritta, qualche volta si accontentano di una esposizione orale di un percorso scelto dallo studente (o suggerito dai professori) che colleghi le varie materie studiate, qualche volta la tesina è opzionale e farla può servire a fare una buona impressione ai professori.

Se i professori non chiedono di preparare e far vedere una tesina, farlo può comunque dare il vantaggio di ripassare e rendere chiara la strada da seguire nell’esposizione di un “argomento a scelta” che molto spesso i professori della commissione chiedono agli studenti all’esame, anche per rompere il ghiaccio; avere un “argomento a scelta” pronto, su cui si è preparati e che consente di fare dei collegamenti tra le varie materie è un vantaggio.

COME SCEGLIERE L’ARGOMENTO DELLA TESINA

Come scegliere l’argomento della tesina? Consigliamo agli studenti di scegliere un argomento che interessa veramente: sarà meno noioso e più appassionante studiare per la tesina, e sarà anche più facile ricordare i vari collegamenti tra le materie.

Quali argomenti scegliere? Gli argomenti tra cui scegliere sono quelli studiati nell’ultimo anno di scuola.

I professori possono dare il loro aiuto nella scelta della tesina e del percorso, è loro dovere chiarire la strada da seguire agli studenti.

I COLLEGAMENTI ALL’INTERNO DELLA TESINA

Scelto l’argomento bisogna trovare i collegamenti, come? Trovare i collegamenti tra l’argomento principale e le varie materie può essere la parte più difficile della tesina.
Come consiglio generale proponiamo, una volta scelto l’argomento, di inquadrare il periodo, l’epoca che riguarda questo argomento e dal periodo far derivare gli argomenti relativi, che possono riguardare un autore vissuto in quel periodo, un argomento che riguarda le scienze …

Facciamo un esempio: se scegliamo la prima guerra mondiale si può parlare del periodo storico in cui c’è stata la guerra, delle espressioni artistiche che ci sono state in questo periodo o che sono collegate alla prima guerra mondiale (ad esempio: il futurismo), in letteratura si può cercare un autore collegato (es.: Ungaretti, che partecipò alla campagna interventista, a favore della guerra, e si arruolò), in educazione fisica un evento che c’è stato in questo periodo (es.: atletica leggera e abolizione dei Giochi Olimpici durante la guerra), e così via.

APPUNTI E SCHEMINI AIUTANO A CHIARIRE ARGOMENTI E COLLEGAMENTI

Una volta scelto l’argomenti ci si può aiutare con degli schemini per trovare i collegamenti tra le materie, creando dei percorsi da memorizzare, preparare e approfondire.

I TEMPI

L’esposizione della tesina deve coprire una trentina di minuti (in genere i colloqui durano tra i 15 e i 30 minuti); ci si può cronometrare leggendola per capire quanto tempo si impiega ad esporla.

IMPARARE BENE LA TESINA E RIPETERLA, MA RAGIONANDOCI SOPRA

Completata la tesina bisogna impararla bene e ripeterla, cercando di non ripetere le cose automaticamente ma pensare a quello che si sta ripetendo, ragionando sui significati degli argomenti e sui collegamenti tra questi (questo per evitare che a ripetere molte volte una stessa tesina si possa ripetere a memoria, come una cantilena, senza capire quello che si sta ripassando: questo può portare a commettere errori).

L’IMPAGINAZIONE E L’ESTETICA DELLA TESINA

La tesina può essere un testo scritto o una elaborazione multimediale, ma ci si deve ricordare che l’impaginazione e l’estetica della tesina è importante, la tesina deve essere curata bene e non sciatta o con errori: è necessario per fare una buona impressione sui professori.

(Su bambini.info abbiamo proposto delle esercitazioni per i test INVALSI in italiano e matematica e 10 consigli per l’esame orale/colloquio pluridisciplinare.)