Prove INVALSI 2010, esame terza media: consigli per affrontare i test scritti

Pubblicato da lorenzo in Scuola

Diamo alcuni consigli a chi deve sostenere, il 17 giugno, la prova INVALSI per gli esami di terza media, i test scritti.

Il primo consiglio è un po’ ovvio ma indispensabile: bisogna studiare ed esercitarsi, quindi familiarizzare con le prove degli anni precedenti per capire un po’ il meccanismo delle prove di matematica e italiano (a questo proposito abbiamo proposto un post in cui spieghiamo come si struttura l’esame INVALSI e diamo le prove degli anni precedenti e un post con altre esercitazioni in matematica e italiano).

Per le prove è assolutamente normale (e pure sano) essere un po’ agitati, ma una volta che avremo i test davanti, come comportarsi?

Mettersi di fronte ai test tranquilli e comodi, non può succedere niente di brutto (può tranquillizzare il fatto che chi ha fatto l’esame INVALSI di terza media negli anni precedenti spesso dice che si tratta di una prova che è più semplice di quello che uno si aspetta).

Ascoltare bene le istruzioni date dai professori che fanno l’esame, che consegnano i test, che introducono e spiegano la prova INVALSI.

– Quel poco di agitazione che ognuno di fronte ad un esame ha può provocare ansia e fretta, quindi con le prove davanti sforziamoci di restare tranquilli, fare un respiro profondo e leggere con attenzione (e rileggere se necessario) il testo dei quesiti, chiarirsi bene in testa il significato della domanda e poi dare le risposte solo quando si è sicuri di aver capito bene la domanda.

Rispondere prima alle domande di cui si conoscono le risposte senza ostinarsi troppo su quelle di cui non si conosce la riposta, lasciare quindi per ultimi i quesiti su cui si hanno dei dubbi.

– Una volta date le risposte ai test, se resta del tempo, non conviene consegnare subito il test compilato ma impiegare il tempo restante cercando di verificare le risposte, rifare dei calcoli su cui si hanno dubbi e correggere le eventuali risposte sbagliate.

– Per aiutarsi nel fare le prove si possono utilizzare dei fogli su cui fare i calcoli o degli schemini in grado di chiarirci le idee.

– Se ci sono domande su cui non si è sicuri della risposta giusta dare comunque una risposta escludendo, tra le risposte multiple tra cui scegliere, le risposte che ci sembrano meno probabili.

Nei post precedenti abbiamo anche dato altre  esercitazioni per i test INVALSI in italiano e matematica, alcune indicazione su come fare la tesina per l’esame di terza media e 10 consigli per l’esame orale/colloquio pluridisciplinare.

Foto: lastampa.it