Scuola: chiusura dell’anno scolastico tra scioperi e proteste in tutta Italia

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Dilaga la protesta nel mondo della scuola, si mobilitano genitori, insegnanti, studenti, precari, varie sigle sindacali e personale Ata con occupazioni di uffici scolastici, sit-in di protesta, manifestazioni e scioperi degli scrutini in tutta Italia.

A Milano un gruppo di genitori e insegnanti ha occupato in questi giorni l’Ufficio scolastico provinciale per protestare contro i tagli al personale e la mancanza di un numero sufficiente di classi a tempo pieno (classi che erano state promesse).

Proteste, occupazioni e presidi ci sono stati anche a Trapani, Isernia, Lecce, Ravenna e tante altre città si aggiungono continuamente alla lista di quelle dove si reagisce contro i tagli della Gelmini, che comporta negative ricadute sulla didattica e sull’offerta formativa oltre che sulla gestione ordinaria di una scuola, e contro i tagli agli organici e le riduzioni degli stipendi degli operatori della scuola (vedi l’ultima finanziaria che stabilisce un taglio delle retribuzioni del 10% circa a maestri e professori; poi verranno tagliati da settembre, dopo le 56 mila cattedre dell’anno scorso, altri 26 mila insegnanti e altri 16 mila posti di personale Ata, migliaia di famiglie italiane gettate nel panico).

Sono molte quindi le iniziative locali che ci saranno tutti i giorni sino al 15 giugno, tra cui è da segnalare che il 6 giugno i sindacati Gilda e Cobas invitano a scendere in piazza (Cobas e movimenti dei precari hanno indetto anche uno sciopero degli scrutini dal 7 al 15 giugno) e poi il prossimo 12 giugno a Roma c’è lo sciopero promosso da Flc e Cgil, tutti si stanno ritrovando nell’opposizione allo smantellamento della scuola pubblica.

Foto: ansa.it