Scuola: in Piemonte Cota vuole assumere solo insegnanti residenti

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Nel Piemonte a guida legista di Roberto Cota è stata avanzata la proposta di inserire nel pacchetto lavoro 10 milioni di euro destinati al nuovo personale della scuola, ma solo per chi è residente in Piemonte.
L’obiettivo sarebbe quello di garantire l’apertura delle scuole di montagna, dei piccoli comuni e delle aree marginali.

L’assessore piemontese all’Istruzione Alberto Cirio sostiene che la misura serve a “tutelare i nostri precari“, ma già in molti insorgono.

I sindacati dal canto loro fanno sapere che: “Gli alunni non hanno bisogno di insegnanti piemontesi o lombardi, ma di insegnanti bravi e preparati“.

L’assessore Cirio risponde a chi gli da del razzista dicendo: “Il senso dell’operazione è un altro: per le assunzioni useremo risorse regionali aggiuntive, cioè soldi pagati dai cittadini piemontesi, destinate a sostenere l’occupazione e aiutare i precari. Quindi mi pare giusto tutelare i precari della nostra Regione”.

La misura al momento è solo valutata e, anche a causa delle polemiche e della sua possibile ‘illegittimità’ (visto che sposterebbe alla regione competenze che la Costituzione riserva allo Stato),  gli amministratori piemontesi potrebbero fare un passo indietro.

Foto: Ansa