Scuola/protesta Cobas: lo sciopero degli scrutini e lo striscione sul Colosseo

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Continua la protesta dei Cobas contro i tagli che si stanno abbattendo implacabili sulla scuola pubblica italiana.
Infatti anche oggi sono stati bloccati gli scrutini in 13 regioni, ci sono dei sit-in di protesta davanti alla sede del ministero dell’Istruzione e davanti al Colosseo e sono previste altre manifestazioni davanti alla Camera e al Senato nei prossimi giorni.

La protesta dei Cobas contro (quella che è definita) la ‘Finanziaria-massacro’ e i tagli agli organici sta avendo un inaspettato successo e lo sciopero degli scrutini proseguirà domani nelle dette 13 regioni, cioè: Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Liguria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Molise, Basilicata e la Provincia di Bolzano.

La settimana dal 7 al 12 giugno lo sciopero si è invece svolto in Emilia-Romagna, Calabria, provincia di Trento, Puglia, Marche, Veneto, Sardegna e Umbria, con più di 5 mila scrutini bloccati e rinviati a questa settimana.

Sempre oggi, per iniziativa dei Cobas, sono stati srotolati striscioni contro i tagli del ministro Gelmini sul Colosseo o nelle sue vicinanze: sugli striscioni è scritto «giù le zampe dalla scuola» e «no alla distruzione della scuola» (si vedono nella foto sopra).

Intanto anche le altre sigle sindacali si stanno muovendo per la scuola: sabato scorso la Flc Cgil ha portato in piazza a Roma 100 mila manifestanti e domani mattina ancora: Cisl e Uil scuola, Gilda e Snals svolgeranno un’altra manifestazione sempre a Roma.

Foto:  tg24.sky.it