Scuola/Gelmini: le prove INVALSI anche per la maturità?

Pubblicato da lorenzo in News, Scuola

Parte domani l’esame di maturità dell’anno scolastico 2009-2010 che coinvolge 500mila studenti delle superiori.

A far parlare, oltre ai vari tototema che – come si dice in questi casi – ‘impazzano’, c’è una dichiarazione del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che, sostanzialmente, vuole la prova INVALSI anche all’esame delle superiori (per avere un’idea di cosa sia una prova INVALSI: ne abbiamo parlato molto su bambini.info soprattutto a proposito degli esami di terza media per i quali abbiamo dato i testi delle prove INVALSI 2010 svolti la settimana scorsa e i risultati delle stesse prove INVALSI).

Che le prove INVALSI – prima o poi – debbano entrare anche loro nelle superiori è in qualche modo in programma, il dilemma è capire se queste prove contribuiranno o meno alla valutazione degli studenti, singolarmente intesi, se faranno media (come è per i ragazzi di terza media quest’anno, tra varie polemiche, e come invece non è per le prove INVALSI svolte nelle seconde e quinte elementari e nelle prime medie) con le altre prove o meno, quindi se determineranno, assieme alle altre prove, il voto d’esame.

I test INVALSI, che quest’anno sono entrati negli esami di terza media per la prima volta come prove che influiscono sulla ‘votazione’ finale, sono stati considerati dal ministro Gelmini degli «strumenti oggettivi di valutazione» e, come ha dichiarato, il passo successivo per la scuola italiana è proprio quello dell’ «introduzione di un sistema di valutazione efficace nel sistema della scuola superiore» con un test unico e «a risposta multipla» (il quizzone per i maturandi c’è già, ma non è una prova uguale per tutte le scuole bensì preparata da ogni singola commissione, quindi non può essere un metodo di valutazione standar come vuole chi governa).

Foto: Adnkronos