Estate: un decalogo per proteggere i bambini dal sole, da scottature ed eritemi

Pubblicato da lorenzo in News, Salute

Proponiamo un decalogo, 10 regole per proteggere i bambini dal sole estivo. La pelle dei piccoli è molto delicata quindi vulnerabile, i bambini possono scottarsi facilmente e le scottature possono provocare disidratazione, febbre, svenimenti e altri spiacevoli conseguenze che è, chiaramente, meglio evitare e prevenire.

Ecco le 10 regole:

1 – I lattanti e i bimbi molto piccoli durante il primo anno di vita devono essere tenuti al riparo dal sole, le scottature a quella età sono una faccenda seria e da evitare.

2 – Tenere d’occhio l’orologio: i raggi solari sono più intensi, quindi più pericolosi, tra le 10 della mattina e le 2 del pomeriggio.

3 – I bambini con carnagione chiara, capelli biondi/rossi e occhi chiari sono considerati ‘ad alto rischio’ e devono essere protetti dal sole da cappello, maglietta a maniche lunghe e pantaloni lunghi (tessuti a trama stretta e doppio strato). Per i neonati è utile una carrozzina fornita di tettoia.

4 – Usare il filtro solare al alto fattore di protezione (più alto è il fattore di protezione è maggiori sono le garanzie – il fattore di protezione solare, indicato con ‘SPF‘, per i bambini dovrebbe essere di 15 o più alto; i protettori solari comunque non dovrebbero essere usati sui bambini al di sotto dei 6 mesi, nel caso consultare il medico).

5 – Fare attenzione alle luci riflesse, cioè le luci che da varie superfici, come sabbia, cemento e neve, si possono riflettere (e possono riflettere radiazioni nocive) sui bambini. Anche sotto un ombrellone non si è protetti del tutto.

6 – Dai 300 metri sul livello del mare in poi le radiazioni dei raggi del sole aumentano del 4 o 5%. Quindi i raggi del sole possono essere più nocivi a certe altitudini, ma anche a certe latitudini: più vicini si è all’equatore, più forti sono i raggi solari.

7 – Le radiazioni emesse da sorgenti luminose abbronzanti – come i lettini solari, le lampade, i riflettori – possono essere pericolose, evitarle.

8 – Alcuni farmaci, se ci si espone al sole, possono causare maggiore fotosensibilità, quindi arrossamenti e gonfiori. Consultare il medico o il farmacista in questi casi.

9 – Esaminare la pelle del bambino regolarmente (cosa che si deve fare anche con la pelle degli adulti) e verificare se sono comparse escrescenze, macchie che danno prurito, lividi, se i nei sono cambiati o se vi sono macchie cutanee. E’ normale per un bambino sviluppare nuovi nei ed altre macchie scure, ma se c’e’ un cambiamento nel colore, di forma o di grandezza e’ meglio provvedere a un controllo e farlo sapere al medico o al dermatologo.

10 – Diamo l’esempio ai bambini, se i genitori e gli adulti seguono le regole proposte i bambini, senza imposizioni, capiranno che si tratta di regole giuste.

In precedenza su bambini.info abbiamo proposto un fumetto online per i bambini contro scottature e rischio melanoma.

(Le regole sopra sono ispirate alle indicazioni date dal The Skin Cancer Foundation – www.skincancer.org)

Foto – Flickr