PEGI: per conoscere i videogiochi adatti ai bambini

Pubblicato da lorenzo in Videogame per bambini

Il PEGI (acronimo di Pan European Game Information) è un metodo utilizzato sul territorio europeo per classificare i videogiochi, per sapere se sono adatti alla età del destinatario e conoscere la presenza di eventuali contenuti ‘a rischio’.

Le classificazioni forniscono indicazioni ai consumatori (in particolare ai genitori) per aiutare a decidere se acquistare o meno un prodotto di intrattenimento  per i figli.

Per quanto riguarda l’età i videogiochi sono classificati in: adeguati ai bambini di età 3 anni (l’età indicata si intende come già compiuta), di 7 anni, di 12 anni, poi ragazzi di 16 anni e infine game adeguati ai maggiorenni. Ecco i simboli raffigurati sulla confezione del videogioco e relativi alla età.

Altra indicazione del metodo PEGI come abbiamo detto riguarda il contenuto del videogiochi classificato e, con relative icone, viene indicata la presenza nel prodotto di Linguaggio scurrile, Discriminazione (ci sono scene di discriminazione razziale o materiale), Droghe (scene con consumo di droghe), Paura (contenuti che possono spaventare i bambini), Gioco d’azzardo, Sesso, Violenza, Online (gioco online), ecco le icone:

Sul sito del PEGI c’è un utile motore di ricerca per trovare i giochi per i bambini, sceglierli e selezionarli in base a vari parametri che funzionano da filtro (età del destinatario del gioco, genere di videogioco, piattaforma su cui giocare ecc.).