L’inquinamento ambientale colpisce per primi i bambini

Pubblicato da lorenzo in Ambiente e animali

Nell’aria di casa e in quella esterna, nei cibi, nell’acqua e persino nei giocattoli sono presenti sostanze nocive alla salute dei bambini. A lanciare il grido d’allarme questa volta sono l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Agenzia Europea per l’Ambiente, con la pubblicazione del rapporto Children’s Health and Environment “A review of evidence” dove vengono analizzati i diversi fattori di rischio per la salute dei bambini. Il risultato della ricerca non è affatto incoraggiante.
Oggi i bambini sono sottoposti al rischio dell’esposizione di più di 15 mila sostanze chimiche sintetiche, senza contare l’inquinamento dell’aria, il traffico, la contaminazione di acqua e cibo, le radiazioni.

Quello che risulta più preoccupante è che il 40% delle patologie causate da fattori ambientali colpisce bambini di età inferiore ai 5 anni, e le malattie che ne derivano possono avere ripercussioni anche a lungo termine; questo è dovuto principalmente al fatto che, in proporzione al loro peso corporeo i bambini respirano, bevono e mangiano più degli adulti, con una conseguente maggiore assimilazione delle sostanze potenzialmente tossiche.