20 novembre: “una giornata particolare”

Pubblicato da Flavia | Amnesty International in Amnesty Kids

Il 20 novembre è una giornata particolare.

È uno di quei Giorni speciali (con la G maiuscola) celebrati in tutto il mondo e raccontati sui giornali, in tv, alla radio, su internet: la Giornata internazionale per i diritti dei minori.

Ma ci sono giorni speciali che arrivano quando meno te lo aspetti. Giorni che non si vogliono proprio far dimenticare, in mezzo ai tanti che scivolano via senza lasciare il segno. Proprio come accade ai protagonisti di “Una giornata particolare”, il romanzo di Amnesty International, pubblicato dalla casa editrice Sinnos.

Come tutti i giorni che celebrano qualcosa, anche il 20 novembre non è stato scelto a caso: è l’anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un patto fra Stati approvato nel 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. È un patto molto importante perché, per la prima volta, i minori sono stati considerati non solo persone che hanno bisogno di assistenza e protezione, ma anche cittadini capaci di avere opinioni e di prendere decisioni.

Proprio le opinioni e le decisioni di Rotella, Zep, Michele detto Balo (perché, come Balotelli, è un italiano nero), Rosy, Frappa e dei loro compagni di classe, trasformeranno un giorno di scuola come tanti in “una giornata particolare”. Il professore ha invitato in classe due giovani attiviste di Amnesty International e, attraverso un gioco di ruolo, ragazzi e ragazze dovranno confrontarsi con la vita di loro coetanei che vivono in realtà diverse, alcune vicine, altre molto lontane. Ma questo confronto porterà i protagonisti della storia a riflettere e a guardare con uno sguardo nuovo la realtà in cui vivono, i luoghi e le persone che fanno parte della loro quotidianità …e qualcosa nel futuro cambierà.

Amnesty International
Una giornata particolare
Illustrazioni di Dido
Testo di Roberto Fantini e Antonio Marchesi
Sinnos Editrice
Roma 2010
€ 15,00, pp. 48

Per ordinare il libro “Una giornata particolare” scrivere a: eduform@amnesty.it