Abi è un bambino fortunato…

Pubblicato da Alberto | Amnesty International in Amnesty Kids

Abi è un bambino del Burkina Faso, un paese dell’Africa Occidentale. Vive insieme al suo papà, Ali. Ali dice che suo figlio Abi “è un bambino fortunato, perché potrà assomigliare alla sua mamma”, a differenza del fratellino gemello che purtroppo è morto pochi giorni dopo la nascita.Una mamma con la sua bambina, in Burkina Faso - © Anna Kari

Fatou, la mamma di Abi, è stata molto male durante tutta la gravidanza. Anche il parto in ospedale è stato molto difficile. Una settimana dopo aver lasciato l’ospedale, Fatou ha iniziato ad avere dei fortissimi mal di testa. È tornata in ospedale e per un po’ di giorni Fatou e suo marito hanno pagato per comprare le medicine e fare le analisi necessarie. La salute di Fatou ha continuato a peggiorare e 13 giorni dopo il parto, Fatou ha iniziato a tremare molto forte.

Mahmoudou, il fratello di Fatou, ha raccontato ad Amnesty International che in ospedale “se sei povero, sei messo da parte; se puoi pagare, si occupano di te”. Ad Ali è stato chiesto di pagare gli esami del sangue, le siringhe, i guanti per i dottori e anche il disinfettante e le medicine. Ma a una donna incinta non dovrebbe essere richiesto di pagare per queste cose!

La ricerca dei soldi necessari ha ritardato le cure per Fatou che peggiorava sempre di più. “Un giorno – ha accontato Ali – mi fu chiesto di pagare per un’altra medicina ancora: io pagai, ma ormai era troppo tardi.” Fatou è morta in ospedale.

Ogni anno, in tutto il mondo, tantissime donne muoiono durante la gravidanza e il parto. Questo non è solo un grave problema sanitario, ma una violazione dei diritti umani!

Amnesty International chiede ai governi di impegnarsi a proteggere il diritto alla vita di tutte le donne e a garantire le cure mediche necessarie a tutte le mamme in gravidanza o che hanno appena partorito.

Ascolta la storia di Fatou raccontata dall’attrice Valentina Lodovini:

PS: fino al 12 dicembre, tutte le persone maggiorenni possono donare 2 euro per aiutare Amnesty International a combattere la mortalità materna, inviando un sms al 45506.