Katie Goldman: storia di una piccola Jedi che ha saputo combattere il bullismo con l’aiuto della Rete

Pubblicato da Michela in Internet e nuove tecnologie, Kidzmodo, Mamme, Nuovi media e Apprendimento, Primo Piano, Scuola

Da anni oramai le campagne promosse contro il bullismo raccomandano ai bambini vessati di chiedere aiuto ad amici adulti o coetanei e garantiscono che la forza del gruppo e il sostegno della comunità sono le armi migliori e vincenti contro questo genere di insopportabili soprusi. La storia di Katie Goldman, bionda americana di 7 anni, è uno splendido esempio del senso di solidarietà che ancora esiste al mondo e che, giungendo da persone e luoghi spesso impensabili, riesce ancora a far tornare sorridente il volto di una bambina.

Katie, occhialuta, adottata e considerata ‘strana‘ per un cestino del pranzo e una bottiglia d’acqua firmati Star Wars con cui si reca a scuola ogni giorno, subisce maltrattamenti da parte di un gruppo di bulli che la prendono in giro per i suoi gusti troppo maschili. Un bel giorno, sfinita dalla situazione, chiede a sua madre di poter portare a scuola una bottiglia rosa anziché quella di Star Wars. Da questa richiesta nasce un confronto d’idee durante il quale la bambina confessa di voler provare ad essere un po‘ meno ‘diversa di ciò che è (cioè ‘quattrocchi‘ e adottata) iniziando perlomeno con l’eliminare accessori e vestiti che possono scatenare l’ilarità dei compagni. La madre, ovviamente dispiaciuta e preoccupata, asseconda la sua richiesta. Poco dopo però descrive l’accaduto sul suo blog e… internet si solleva a sostegno della bambina!

In poche settimane la community geek e tutti gli amanti di Star Wars riempiono la Rete di messaggi di solidarietà e d’incoraggiamento per la bambina. Non solo, la community di persone a sostegno dalla piccola ha utilizzato Facebook per organizzare per il 10 dicembre 2010 il Support Star Wars and Geek Pride for Katie, un evento mondiale che invita chiunque ad indossare o esporre oggetti a tema Star Wars o a regalarli ai propri bambini in segno di solidarietà a Katie.

La campagna pro Katie e anti-bulli ha già ottenuto il suo più grande successo, regalando alla bambina l’orgoglio di tornare a sfoggiare a scuola i suoi oggetti preferiti. 🙂