Migrare è una bella parola

Pubblicato da Alberto | Amnesty International in Amnesty Kids

Centinaia di migliaia di migranti nel mondo rischiano tutto, persino la vita, pur di avere un’opportunità o di vivere in un Paese dove ci sia maggiore sicurezza. In ogni momento, queste persone possono essere vittime di sfruttamento, frode e i loro diritti umani sono a rischio.

Il 18 dicembre è la Giornata internazionale dei migranti.

Nel libro “Migrando” (pubblicato dalla casa editrice Orecchio Acerbo in collaborazione con Amnesty International) l’artista Mariana Chiesa racconta la storia dei sui nonni che partirono dall’Europa per andare in Argentina: “una volta quando America era la terra delle opportunità, da noi migrante era una bella parola. Era come dire coraggio, speranza, futuro.”

Ma arrivati al centro del libro, il racconto si capovolge. “Dall’Europa non si parte, ci si arriva. Su piccole barche, fragili gusci di noce. Lasciando in altre terre guerra e fame. E il mare è diventata una parola amara. Ma la parola migrante, in quelle terre lontane, è una bella parola. Vuol dire coraggio, speranza, futuro.”

MigrandoMigrando di Mariana Chiesa Mateos
Orecchio Acerbo Editore
Roma 2010 – € 13,00

Per acquistare il libro scrivi a eduform@amnesty.it.

PS (per le/gli insegnanti): sul sito di Amnesty International sono disponibili una scheda didattica e degli spunti tematici per leggere “Migrando” in classe.