Città amiche dei bambini: l’iniziativa dell’UNICEF dedicata ai più piccoli

Pubblicato da lorenzo in Ambiente e animali

Il contributo dei bambini può essere prezioso per valutare e migliorare la vivibilità di una città: ed è di questo che si occupa il programma dell’UNICEF Città amiche delle bambine e dei bambini (Child-friendly Cities) che si sta sviluppando in Italia e in molte altre parti del mondo, dando un senso alla creatività e all’impegno delle comunità, delle bambine, dei bambini e dei loro governi.

L’iniziativa intende trasformare alcuni punti della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in una pratica quotidiana e prende il via da fenomeni come la rapida trasformazione e urbanizzazione delle società globali, le crescenti responsabilità dei governi locali nei confronti delle loro popolazioni nel processo di decentramento e, di conseguenza, l’importanza crescente delle città all’interno dei sistemi politici ed economici nazionali.

Lo scopo è migliorare, ora, la vita dei bambini, riconoscendo e realizzando i loro diritti, e trasformarla per costruire comunità migliori oggi e in futuro.

I bambini possono avere un impegno attivo nel processo di costruzione che si può sviluppare attraverso una collaborazione con altre iniziative “amiche delle bambine e dei bambini”, come Ospedali amici dei bambini e scuole amiche dei bambini oppure progetti ambientali per garantire acqua pulita e servizi igienici. Gli stessi bambini – oppure le organizzazioni da loro gestite o altre Organizzazioni non governative e istituzioni per i diritti umani, come un garante per l’infanzia – possono attivare una campagna.

L’UNICEF ha ideato un documento pragmatico dal titolo Costruzione di una Città amica delle bambine e dei bambini: in nove passi si fornisce uno strumento di base analizzare i bisogni, le aspirazioni e le prassi locali dei soggetti interessati – le autorità locali, la società civile, gli esperti, le comunità e le bambine e i bambini – legandole attraverso un processo partecipativo che coinvolga tutti.

Nell’UE il programma è affiancato dalla Rete europea per le città amiche dei bambini (European Network Child Friendly Cities – ENCFC)mentre in Italia è stato stipulato un Protocollo di intesa tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e UNICEF Italia, siglato il 23 ottobre 2008 a Trieste in occasione della XXV Assemblea Nazionale dell’ANCI.

Il protocollo prevede la cooperazione tra ANCI e UNICEF per promuovere la cittadinanza attiva dei bambini e degli adolescenti nelle comunità locali, iniziative in favore dei minori svantaggiati (con speciale attenzione per quelli stranieri non accompagnati) e la conoscenza della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.