Iure. La città dei diritti

Pubblicato da Alberto | Amnesty International in Amnesty Kids

Nella grande città di Iure la vita degli abitanti scorre veloce, come le acque scure del fiume che l’attraversa. Nessuno guarda nessuno e molti rimangono indifferenti di fronte alle ingiustizie che qualcuno, in città, deve sopportare…

…per fortuna un gruppo di ragazze e ragazzi sono stanchi di subire ingiustizie e hanno deciso di cambiare le cose. Sono Azaan, Amita, Marius, Flora, Paula e Pietro, giovani abitanti di una città senza diritti che ha, però, tutte le carte in tavola per essere diversa. Basta giocare quelle giuste e seguire alcune regole.

Insieme vinceranno!

“Iure. La città dei diritti” è un gioco di società che ci aiuta a riflettere sulle situazioni di insicurezza, esclusione e impotenza in cui si trovano quotidianamente le persone che vivono in povertà e su come queste situazioni rappresentino concrete violazioni dei diritti umani. È un gioco cooperativo, in cui si può vincere solo unendo le forze: per difendere i diritti umani è importante collaborare tutti insieme, offrendo a ognuno l’opportunità di dare il proprio fondamentale contributo.

Iure. La città dei diritti
Durante il gioco incontreremo alcuni ostacoli, fatti reali che accadono in molte parti del mondo, incluse le nostre città. Non si tratta però di eventi fortuiti. L’inquinamento, gli sgomberi forzati, la discriminazione, la violenza, l’ingiustizia sono il frutto di scelte che alcune persone fanno, perché non si sentono responsabili delle loro azioni o perché non considerano i diritti umani un elemento di primaria importanza nella vita degli altri.

All’opposto, osservare e capire cosa sta accadendo intorno noi e quando è arrivato il momento di impegnarsi per cambiare le cose è un altro tipo di scelta, di chi ha a cuore di diritti e la dignità di ogni persona.

Siete pronti a fare la vostra parte?

(Nel kit didattico è anche presente una guida per l’insegnante “I diritti umani abitano qui” con indicazioni pratiche e suggerimenti su come giocare a Iure in classe,. oltre a numerose attività di Educazione ai diritti umani che possono essere svolte utilizzando gli spunti di riflessione che il gioco offre).