Le Nazioni Unite lanciano 6Degrees of Freerice, il concorso online che regala chicchi di riso a chi ne ha bisogno

Pubblicato da Michela in Alimentazione, Eventi, In rete - Edutainment, Internet e nuove tecnologie, Mamme, Scuola

I fatti di tutti i giorni spesso ci portano a dimenticare chi sta peggio di noi. Ma ricordare chi ogni giorno deve combattere la fame e educare i più piccoli al valore della solidarietà è fondamentale. Per farlo basta dare un’occhiata alle proposte e attività promosse dal Programma Alimentare Mondiale della Nazioni Unite (WFP), l’agenzia che si occupa di assistenza alimentare in più di 70 paesi tra i più poveri del mondo.

Proprio nei prossimi giorni, dal 6 all’11 febbraio 2012, il WFP lancerà la prima Settimana mondiale di Freerice e l’iniziativa 6Degrees of Freerice grazie alla quale ognuno di noi, dal più grande il più piccolo, potrà dare il suo contributo all’alimentazione dei paesi più poveri semplicemente giocando online e mettendo alla prova le sue conoscenze.

Freerice è infatti un gioco online gratuito, divertente ed educativo, che si propone di far conoscere il problema della fame utilizzando il web, regalando 10 chicchi di riso al WFP per ogni risposta corretta ad un semplice quiz. Dal suo lancio, nel 2007, oltre un milione di giocatori si sono registrati, hanno giocato e hanno donato, complessivamente, quasi 100 miliardi di chicchi, utili a sfamare circa 5 milioni di persone.

Ora, in occasione di 6Degrees of Freerice, il gioco diventa un concorso a quadre e si fa ancora più utile e divertente. Durante i sei giorni della Settimana Mondiale di Freerice infatti, i giocatori dovranno unirsi in squadre da sei persone per provare a ottenere il maggior numero di risposte esatte possibili. Ogni nuovo gruppo creato dovrà avere un nome che contenga il prefisso “Freerice6”.  Giocando a Freerice.com/it durante laSettimana Mondiale di Freerice, i giocatori potranno vincere premi e divertirsi mentre raccolgono riso per chi ha fame.

L’iniziativa mira a coinvolgere gruppi di sei persone perché si ispira alla teoria dei “Sei gradi di separazione”, la quale sostiene che ciascuno di noi, nel mondo, è collegato ad un altro abitante della Terra al massimo attraverso altre sei persone. La condivisione di idee la solidarietà sono alla base di questo progetto che utilizza anche canali social come Facebook e Twitter per coinvolgere più persone possibili.

Per aiutarci a “vincere facile” e, in questo modo, a essere più d’aiuto contro la fame nel mondo, gli organizzatori di 6Degrees of Freerice hanno preparato anche delle schede didattiche con attività per studenti e non che si vogliano allenare a rispondere correttamente a più risposte possibile.

Insomma, 6Degrees of Freerice è realmente un’iniziativa esemplare per intelligenza e concretezza dei risultati. Noi ve la segnaliamo invitandovi a segnalarla a vostra volta e, soprattutto, a partecipare con il vostro perzioso gruppo di sei amici!