Un fiume di diritti

Pubblicato da Alberto | Amnesty International in Amnesty Kids

Il Delta del Niger, in Nigeria, è una regione abitata da circa 31 milioni di persone. È una zona umida considerata uno dei dieci ecosistemi marini costieri più importanti del mondo. Il suo sottosuolo è ricco di giacimenti di petrolio, estratto per decenni da imprese multinazionali come Shell, Eni e Total. Da 40 anni il petrolio ha generato grandi guadagni per le aziende che lo estraggono, eppure la maggior parte degli abitanti della zona è diventata sempre più povera. Perché?

Nel secondo numero di Kids’ Voice, la newsletter degli Amnesty Kids, vi raccontiamo la storia degli abitanti di Bodo, una comunità di pescatori che vive nel Delta del Niger e che quattro anni fa ha visto cambiare per sempre la sua vita a causa di una devastante fuoriuscita di petrolio da una tubatura della Shell.

Amnesty International chiede che i diritti umani delle persone che vivono nel Delta del Niger siano rispettati: le aziende che hanno inquinato devono ripulire dove hanno sporcato e risarcire i cittadini per i danni causati. Ma per difendere questi diritti è importante anche il vostro contributo! Insieme a tutte e tutti voi ci piacerebbe realizzare un grande fiume per i diritti umani, con le firme e i messaggi a forma di goccia d’acqua o di pesce, raccolti dalle classi Amnesty Kids.

Siete pronti a entrare in azione? Nella newsletter trovate alcune proposte di iniziative che potete realizzare a scuola o nella vostra città. Ricordate che è importante agire presto: mandateci le vostre gocce d’acqua e i vostri pesci entro il 15 aprile!