Salvarsi o rischiare: questa è LA SCELTA

Pubblicato da Alberto | Amnesty International in Amnesty Kids

Il 13 Febbraio, all’Auditorium Comunale di Rescaldina, le classi terze della scuola media vivono un evento spettacolare per il nostro piccolo paese: Marco Cortesi e Mara Meschini ci presentano alcune storie della guerra nell’ex Iugoslavia.

Lo spettacolo s’intitola LA SCELTA e racconta la guerra attraverso quattro storie realmente accadute. Gli attori riescono a coinvolgerci completamente in quello che stanno narrando lasciando a noi spettatori il compito di immaginare la scena, ma il racconto è così vivo che il palco sembra il vero luogo dove sono accadute quelle storie. Gli attori riescono a trasmetterci ogni singola emozione. In questo sta la differenza tra un teatro dal vivo e un film: niente effetti speciali, musiche o paesaggi favolosi solo la bravura degli attori.

Questa guerra, poco conosciuta e poco ricordata, detiene un primato: il 95% delle persone morte erano civili che non avevano la possibilità di difendersi.

In tutte queste storie c’è la figura di un “salvatore” che, compiendo gesti eroici, riesce ad aiutare le persone salvandole da morte certa. Il “salvatore” poteva non intervenire, e continuare a vivere come sempre, e invece si mette in gioco, aiuta chi è in pericolo compiendo una scelta a favore della vita. Per questo motivo lo spettacolo s’intitola LA SCELTA. Nascondere il vicino in casa propria, dare un passaggio a una donna, aiutare con del denaro un amico, condividere del cibo con un ragazzo ci appaiono piccoli gesti  ma diventano enormi esempi di coraggio e di umanità in tempo di guerra, quando proprio quel piccolo gesto può costarti la vita.

LA SCELTA è uno spettacolo patrocinato da Amnesty International. Le nostre classi sono iscritte ad Amnesty Kids e partecipano alle “Azioni Urgenti” che sono appunto azioni attraverso le quali Amnesty ci invita a compiere un gesto piccolo ma concreto in favore di situazioni dove i diritti umani sono violati. Noi non rischiamo la vita ma impariamo a compiere piccoli gesti concreti che aiutano a preservare i diritti di molte persone. A volte una piccola azione può trasformarsi in una vita salvata.

Questo articolo è stato scritto da alunne e alunni della classe III C della scuola media Ottolini, Rescaldina (MI).