Esame di terza media: i consigli per lo scritto d’italiano

Pubblicato da Michela in News, Primo Piano, Scuola

L’esame di terza media è alle porte: si parte con la prova scritta di italiano in una data compresa tra il 10 e il 15 giugno, a seconda della decisione delle commissioni di ciascun istituto. Si tratta della prova che meno spaventa gli studenti, ma che in generale li espone e più figuracce: al termine delle correzioni sono tantissimi gli scritti disseminati di segni rossi a causa degli errori grammaticali e di ortografia.

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Per lo scritto di italiano, come per tutte le prove e gli esami in generale, sono fondamentali tre elementi 3 parole: preparazione, lucidità e serenità. Aver letto tanti libri e studiato la grammatica italiana con costanza sono l’asso nella manica per avere una preparazione ideale. La lucidità e la serenità, invece, sono cioè che consente di riflettere, ordinare le idee e esprimerle nel modo migliore possibile, cioè con chiarezza e semplicità.

Ecco comunque un decalogo di consigli utili:

  1. Prima di tutto, stai tranquillo e concentrati. Hai tutto il tempo e tutte le idee necessarie a scrivere il tuo tema/relazione/lettera/pagina di diario o altro.
  2. Quando ti verranno consegnate le tre tracce scelte, prendi un bel respiro e inizia a leggerle con calma e attenzione. Cerca di capire qual è la traccia che potresti svolgere meglio, tenendo conto non solo della tipologia di traccia su cui ti senti più portato, ma anche dell’argomento con cui hai più feeling. C’è un tema su cui ti senti più preparato per conoscenze apprese a scuola o per interesse personale?
  3. Dopo aver scelto la traccia, cerca di capire esattamente cosa ti viene chiesto. Andare fuori tema è molto facile: per non rischiare di farlo prova a individuare le parole chiave del testo. Vedrai che ti aiuteranno un sacco e ti faranno venire tante idee!
  4. Bene, a questo punto si passa elle idee, ai concetti. Prenditi un po’ di tempo per farti venire in mente tutto ciò che ti sembra pertinente e di cui vorresti parlare. Qui si tratta di fare appello alla memoria e alla creatività.
  5. Quando avrai radunato tutte le tue idee dovrai solo riordinarle facendo uno schema o una scaletta. In questa fase devi usare la logica e collegare per bene gli argomenti che vuoi trattare in modo che formino un discorso lineare, ben articolato e affascinante.
  6. A questo punto sei pronto a scrivere. Tratta tutti i punti della tua scaletta cercando il modo più chiaro e semplice (e corretto!) di esprimere il tuo pensiero. Se lo schema che hai fatto è corretto, vedrai che la stesura filerà liscia come l’olio.
  7. Ricorda che in fase di scrittura avrai un grandissimo alleato: è il dizionario! Usalo ogni volta che hai un dubbio su una parola o su un significato, sull’uso di un tempo verbale o su un sinonimo che non ti viene in mente. Forse non lo sai, ma il dizionario è lo strumento più usato anche da chi scrive per professione!
  8. In questa fase devi fare attenzione a una cosa: il tempo! Cerca di distribuirlo bene per riuscire a toccare tutti punti della tua scaletta, e ricordati che dovrà avanzarti un po’ d tempo per rileggere il tutto e riscrivere in bella copia.
  9. Quando avrai finito di scrivere il tuo testo, ecco che arriverà il momento della rilettura. Ti sembrerà un’operazione noiosa e una perdita di tempo, ma in realtà rileggere almeno 2 volte uno scritto è il modo migliore di trovare errori (grammatica, punteggiatura, ortografia, sintassi, lessico) e di rendere il testo più leggibile, fluido e snello. A questo proposito, ricorda che troppi avverbi e aggettivi appesantiscono e rallentano la lettura senza aggiungere particolare contenuto. Se ne hai usati troppi, eliminane qualcuno. E poi non esitare a eliminare o riassumere le frasi che ti sembrano troppo lunghe o complicate. Vuoi sapere un segreto per eseguire al meglio la rilettura? Fai finta di essere una persona che non ha mai letto prima il tuo testo e chiediti se ciò che hai scritto esprime realmente ciò che volevi dire. È un trucco infallibile!
  10. Hai riletto? Hai corretto? Hai fatto tutto il possibile per rendere il tuo discorso più chiaro possibile? Bene, allora non ti resta che riscrivere tutto in bella copia e possibilmente con una grafia bella e ordinata. Per i professori leggere e correggere sarà più facile e più piacevole e vedrai che premieranno la tua precisione.

Ecco i nostri consigli per gestire al meglio il tempo e le forze durante la prima prova scritta di italiano dell’esame di terza media. Per rilassarti prima e dopo l’esame, valgono gli stessi consigli che abbiamo dato agli studenti che stanno per sostenere l’esame di maturità 2013.

In bocca la lupo!

Via | Bambini.eu