Prova INVALSI 2013: consigli e test per esercitarsi a casa

Pubblicato da Michela in Eventi, News, Scuola

Il 17 giugno oltre 580mila ragazzi dovranno sostenere la temuta prova INVALSI dell’esame di terza media. La prova INVALSI si terrà in tutta Italia il prossimo 17 giugno e metterà alla prova gli studenti sulle loro conoscenze in italiano e matematica con domande a risposta multipla, quindi con delle risposte alternative tra cui dovrai scegliere quella che ritieni giusta, e a risposta aperta, cioè quelle che prevedono che si debba scrivere un breve testo, ad esempio riportare informazioni che sono nel testo che si è letto o completare una frase.

invalsi_4301

L’esame di italiano prevede 25 domande ed è diviso in due parti, parte A e parte B.
La parte A riguarda la comprensione della lettura: c’è un testo da leggere, seguito da domande che lo riguardano (15 domande). La parte B riguarda la riflessione sulla lingua e prevede una serie di quesiti su conoscenze grammaticali (10 domande).

L’esame di matematica prevede 22 domande sui principali argomenti affrontati nei tre anni delle media (su numeri, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni).
Le domanda sono a scelta multipla, quindi bisogna scegliere la risposta tra le quelle suggerite, e a risposta breve aperta, cioè prevedono una descrizione del procedimento seguito nella soluzione di un quesito.
Per rispondere al test i ragazzi avranno a disposizione due ore e 30 minuti.

Ecco qualche consiglio utile da seguire prima e durante la prova:

  • Il primo consiglio è un po’ ovvio ma indispensabile: nei giorni prima della prova è necessario studiare ed esercitarsi con i test degli anni precedenti per capire un po’ sia il meccanismo delle prove di matematica e italiano, sia come distribuire il tempo tra le varie domande.
  • Davanti al test è necessario restare lucidi e rilassati (può essere d’aiuto pensare che chi ha fatto l’esame INVALSI di terza media negli anni precedenti spesso dice che si tratta di una prova più semplice di quando si creda).
  • Bisogna ascoltare bene le istruzioni date dai professori che fanno l’esame, che consegnano i test, che introducono e spiegano la prova INVALSI.
  • Quel poco di agitazione che ognuno prova di fronte ad un esame può provocare ansia e fretta: due grandi ostacoli per un buon esisto dell’esame. Megliore stare tranquilli e leggere con attenzione il testo dei quesiti più volte, fino a quando non si sarà capito bene cosa viene chiesto. Spesso i suggerimenti per rispondere correttamente stanno nel testo della domanda!
  • Per ottimizzare i tempi è consigliabile rispondere prima alle domande di cui si conoscono le risposte, poi a quelle su cui si hanno dei dubbi e che richiedono un ragionamento più lungo, infine a quelle che sembrano più difficili. È il mondo migliore di usare il tempo a disposizione!
  • Se si dovesse completare il test prima dello scadere del tempo, non bisogna consegnare subito ma sfruttare i minuti restanti per controllare le risposte, rifare dei calcoli su cui si hanno dei dubbi e correggere le eventuali risposte sbagliate.
  • Durante la prova è possibile usare dei fogli extra per fare calcoli e schemini che aiutino a chiare le idee e trovare le risposte corrette.
  • Può capitare di trovare delle domande di cui non si conosce la risposta. Per non lasciare nemmeno un quesito in bianco si può usare questo metodo: leggere attentamente la domanda e le risposte multiple che vengono proposte, poi, tra queste ultime, eliminare quelle che sembrano meno probabili. Con un po’ di logica e di fortuna è possibile azzeccare la risposta giusta!

Ecco delle esercitazioni utili che abbiamo trovato online e con cui i ragazzi possono esercitarsi nei prossimi giorni:

Il Sole 24 ore – Test di italiano

Il Sole 24 ore – Test di matematica

Zanichelli – Prove invalsi risolte e commentate