Bonus bebé 2013: domande entro il 10 luglio

Pubblicato da Michela in News, Primo Piano

Per aiutare le famiglie a crescere con serenità i loro bambini, permettendo alle madri di giostrare al meglio il loro tempo tra casa e lavoro, l’INPS mette a disposizione il cosiddetto Bonus Bebè, cioè un pacchetto di contributi da utilizzare per le spese relative alle baby sitter o all’iscrizione agli asili nido (pubblici o privati) per cui è possibile fare richiesta fino al 10 luglio 2013.

photo credit: santheo via photopin cc

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La domanda per il Bonus Bebè deve essere presentata direttamente dalla mamma lavoratrice interessata attraverso il portale dell’INPS o presso un CAF convenzionato. Le lavoratrici possono accedere al beneficio, sia come madri, anche per più figli (in tale caso si deve presentare una domanda per ogni figlio), sia come gestanti (in caso di gravidanza gemellare si deve presentare domanda per ogni nascituro), purché ricorrano per ciascun figlio i requisiti sotto elencati.

Hanno diritto al bonus le donne con i seguenti requisiti:

  • le madri, anche adottive o affidatarie, lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) che siano ancora negli undici mesi successivi al termine
  • del periodo di congedo di maternità obbligatorio;
  • le lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del
  • parto sia fissata entro quattro mesi dalla scadenza del bando
  • le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale; in questo caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari
  • ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti.

Non potranno beneficiare del Bonus Bebè:

  • le lavoratrici autonome;
  • le madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, usufruiscono dei benefici di cui al fondo per le Politiche
  • relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art. 19, c. 3 del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 convertito dalla legge n. 248 del 4 agosto
  • 2006;
  • le madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, risultano esentate totalmente dal pagamento della rete
  • pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati.

Misura e durata del contributo
I contributi, di importo pari a 300,00 euro mensili, saranno erogati per un periodo massimo di sei mesi.
Le lavoratrici part-time, in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa, potranno accedere al contributo in misura riproporzionata.
Le lavoratrici iscritte alla gestione separata possono usufruire del contributo per un periodo massimo di tre mesi.

Modalità di erogazione del Bonus
Per le rette di asili privati o pubblici, il bonus verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta dietro esibizione, da parte della struttura, della documentazione attestante la fruizione del servizio, fino a concorrenza dell’importo di 300 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia.
Per il servizio di baby sitting, il contributo verrà erogato sotto forma di buoni lavoro.

C’è tempo ancora fino al 10 luglio 2013 per presentare la domanda per il Bonus Bebè 2013.
Se avete i requisiti richiesti, ecco il link al bando ufficiale dove potrete informarvi meglio e scoprire come, dove e in che modalità presentare la domanda per il contributo.