La pubblicità fa ingrassare i bambini: attenti al cibo spazzatura

Pubblicato da Michela in Alimentazione, News, Ricerche, Salute, Televisione, TV

“Guardare troppa televisione fa ingrassare”, ci hanno ripetuto quando eravamo bambini, motivando l’aumento di peso con la sedentarietà da tubo catodico. Oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci ripete che guardare la tv fa ingrassare i bambini, aggiungendo a ciò che già sapevamo nuovi elementi: sarebbero le pubblicità che promuovono il cosiddetto “cibo spazzatura” (merendine, snack, stuzzichini, salsine, bibite, fast food etc) a mettere in pericolo il benessere fisico dei piccoli, e soprattutto di quelli già sovrappeso.

photo credit: Javier Aroche via photopin cc

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Bombardati da annunci, banner, spot su tutti i mezzi di comunicazione (tv, social network, radio, applicazioni per cellulari), i ragazzi sarebbero più suscettibili al richiamo dei questi cibi che – tralasciando le differenze di gusto – hanno in comune la ricchezza di grassi saturi, zuccheri e sale. La loro mente iper-ricettiva imparerebbe così sin dall’infanzia a riconoscere i marchi in questione, preparandoli ad un loro consumo. Le ricerche hanno dimostrato che i bambini che imparano a riconoscere diversi marchi entro i 4 anni hanno maggiori probabilità di ingrassare, mentre i bimbi che hanno già problemi di peso tenderebbero ad incrementare il consumo dei prodotti pubblicizzati.

Per queste ragioni l’OMS, in occasione dell’ultimo rapporto sull’obesità infantile, ha invitato i Governi a controllare con più rigore e severità le campagne pubblicitarie che hanno come oggetto questo genere di cibi e bevande.

Dunque, se siete preoccupati per il peso dei vostri bambini, c’è qualcosa che potete fare ancor prima di rivolgervi dal dietologo: spegnete la tv!