Peggio la violenza del porno: uno studio sui contenuti web visti dai ragazzi

Pubblicato da Michela in Internet e nuove tecnologie, News, Sicurezza

La Rete è libertà infinita, ma per i ragazzi può essere pericolosa e può provocare turbamenti indesiderati. La nuova ricerca finanziata dal Safer Internet Programmedella Commissione europea, ‘EU Kids On Line’ (pdf) e condotta su un campione di adolescenti europei ha rivelato che il 44% degli intervistati italiani pensa che in Rete – e in particolare sulle piattaforme di video-sharing come YouTube – possono trovarsi dei contenuti potenzialmente in grado di turbare i coetanei.

photo credit: Paul Mayne via photopin cc

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Ma quali sono i contenuti che i ragazzi considerano più fastidiosi e pericolosi? Dei 1000 intervistati italiani di età compresa tra i 9-16 anni, il 27% degli intervistati ha messo al primo posto i contenuti violenti (18 per cento della media europea), il 21% quelli pornografici (22 per cento della media europea), il 10% altri contenuti. In particolare, i bambini dai 9 ai 10 anni hanno dimostrato di essere prevalentemente impauriti da questi contenuti, mentre i ragazzi di 11 e 12 anni reagiscono più spesso con disgusto e fastidio.

I risultati della ricerca sono stati presentati in occasione del Congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria e per la prima volta hanno dato ai ragazzi l’opportunità di dare il loro giudizio personale sul tema scottante della sicurezza online.