Net Children Go Mobile: progetto europeo per la sicurezza online dei bambini

Pubblicato da Michela in Internet e nuove tecnologie, Ricerche, Sicurezza

L’accesso a internet dagli smartphone e dai tablet può comportare più rischi per i nostri ragazzi? Quali nuovi rischi ed esperienze dannose i ragazzi si trovano effettivamente ad affrontare? Come i bambini e gli adolescenti fanno fronte a questa situazione? I genitori sono pronti a gestire queste nuove sfide? Nel 2010 i dati di ricerca di Eu Kids Online hanno mostrato che un terzo dei ragazzi europei tra i 9 e i 16 anni accedeva a internet dal telefono cellulare e da altri device portatili.

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Attualmente i media mobili convergenti, come gli smartphone e i tablet, sono diventati sempre più popolari tra i ragazzi europei. Un’adozione così rapida e i cambiamenti associati all’accesso a internet mobile da casa, scuola e altri luoghi esterni offrono ai ragazzi nuove opportunità (inclusione digitale, digital literacy, apprendimento, partecipazione e socialità), ma allo stesso tempo li espongono a nuovi rischi (usi eccessivi, il sottrarsi all’interazione in presenza, rischi commerciali, così come quelli legati alla violazione della privacy, ai servizi di geolocalizzazione, etc.). In ogni caso, dati aggiornati e comparativi a livello europeo relativamente all’uso dei media mobili e convergenti da parte dei minori sono al momento ancora assenti. Per colmare questo gap di conoscenza, è stato lanciato all’inizio del 2013 un nuovo progetto di ricerca europeo sulle esperienze online dei bambini e dei ragazzi a partire dal loro accesso a internet attraverso i media mobili.

Net Children Go Mobile è un progetto di ricerca finanziato dal Safer Internet Programme al fine di indagare le opportunità e i rischi online attraverso l’integrazione di una metodologia quantitativa e qualitativa, con una specifica attenzione a come il cambiamento delle condizioni dell’accesso e dell’uso di internet portino più o meno rischi per la sicurezza online dei bambini. 

Giovanna Mascheroni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e coordinatrice del nuovo progetto, afferma: “L’accesso a internet da dispositivi mobili potrebbe portare a un’intensificazione di alcuni rischi che i ragazzi possono incontrare online, come l’esposizione a contenuti sessuali, rischi di comportamento come il cyberbullismo e il cosiddetto sexting. Abbiamo bisogno di valutare empiricamente quanto questi rischi stiano effettivamente aumentando, e come i ragazzi li percepiscono e li affrontano”.

Il progetto Net Children Go Mobile è condotto da ricercatori della Danimarca, Italia, Romania e Regno Unito. Questi paesi sono emblematici delle differenze socio-culturali e tecnologiche a livello europeo, e si differenziano relativamente alla precedenti fasi di penetrazione della telefonia mobile, alle culture digitali giovanili, all’incidenza dei rischi online fra i più giovani e infine in termini di culture dell’infanzia e genitoriali.

Barbara Scifo, del team di ricerca italiano, in particolare rispetto al contesto italiano sottolinea: ‘I genitori italiani sono preoccupati dell’uso riduttivo che i loro figli fanno del loro smartphone, dedito solo ai giochi e ai social network, così come del fatto che ne siano fortemente dipendenti”.

Quando si pianificano iniziative di policy e di sensibilizzazione per promuovere la sicurezza online dei più bambini e dei ragazzi è importante avere ben presenti questi cambiamenti tecnologici e sociali in corso.

photo credit: Lupuca via photopin cc