Salone Internazionale del Libro di Torino: i vincitori del Premio nazionale Nati per Leggere

Pubblicato da Michela in Eventi, Letture, Libri&riviste

L’autrice Nicola Grossi, l’autore belga Émile Jadoul, i francesi Nadine Brun-Cosme, Olivier Tallec e Tomi Ungerer, la Provincia di Cagliari e la pediatra Laura Olimpi sono i vincitori della quinta edizione del Premio nazionale Nati per Leggere (www.natiperleggere.it), riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura per i più piccoli. I vincitori saranno premiati lunedì 12 maggio alle ore 16,30 all’Arena del Bookstock Village del Salone Internazionale del Libro di Torino (Padiglione 5). Sono stati scelti dalla Giuria presieduta da Rita Valentino Merletti (studiosa di letteratura per l’infanzia) e formata da esperti di letteratura infantile, pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri, librai e membri del coordinamento di Nati per Leggere.

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Per la sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi) è stato decretato miglior libro Le Mani di Papà di Émile Jadoul (Babalibri), «per la delicatezza con cui gli autori raccontano come le mani di papà sanno accogliere, divertire, rassicurare, aiutare a crescere e avvolgere in un tenero abbraccio mamma e bebè». Per la sezione Nascere con i Libri (18-36 mesi) il premio va a Orso, buco! dell’autrice Nicola Grossi (Minibombo) «perché insieme a ritmi e suoni, forme e colori, l’autrice offre a ciascun bambino la libertà di immaginare, indagare e interpretare quanto sta dentro e oltre la storia». La sezione Nascere con i Libri (3-6 anni) vede vincitore Lupo & Lupetto di Nadine Brun-Cosme, testi, e Olivier Tallec, illustrazioni (Edizioni Clichy), «perché gli autori hanno saputo rendere palpabili le emozioni di un incontro imprevisto: la paura, le esitazioni, gli slanci generosi,l’attesa nel timore di una perdita, per poter riconoscere, infine, di aver bisogno l’uno dell’altro».

La sezione Crescere con i Libri (che nel giudizio sui libri dedicati al tema Io e l’altro. La scoperta di sé e degli altri nei libri per bambini ha coinvolto anche i bambini tra 3 e 6 anni) decreta vincitore Crictor. Il serpente buono di Tomi Ungerer (ElectaKids-Mondadori, 2012), noto autore e illustratore nel panorama mondiale della letteratura per l’infanzia, «perché una giuria di tremila bambini ha decretato che un grande autore rimane tale anche per le nuove generazioni e perché persino un boa constrictor quando riceve una buona accoglienza sa dare il meglio di sé».

Per la sezione Reti di Libri (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni) ottiene il riconoscimento la Provincia di Cagliari, «per il capillare impegno profuso nel corso di oltre un decennio nell’orchestrare iniziative formative, informative e promozionali interpretando in modo consapevole e creativo lo spirito del progetto Nati per Leggere». La sezione Pasquale Causa (dedicata al pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce) decreta vincitrice Laura Olimpi, pediatra di famiglia ad Ascoli Piceno, «per la passione e la dedizione al progetto Nati per Leggere e peraver messo in campo, oltre alla sua indiscussa professionalità, la grande disponibilità a diffondere, difendere e ribadire i valori e gli obiettivi del progetto».

Il Premio è istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con la Città di Torino (con Iter e Biblioteche Civiche Torinesi), la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura (che ogni anno promuove il Salone Internazionale del Libro), il Coordinamento nazionale del progetto Nati per Leggere (sostenuto dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche, il Centro per la salute del bambino Onlus di Trieste) e la rivista trimestrale LiBeR (con il suo portale liberweb.it). Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Centro per il libro e la lettura e con il patrocino di Ibby Italia.