Depressione post-partum: colpisce anche i papà

Pubblicato da Michela in News, Salute

Anche i papà possono soffrire della cosiddetta depressione post-partum. Lo sostiene una recente ricerca apparsa sulla rivista Pediatrics e condotta dagli scienziati della Northwestern University’s Feinberg School of Medicine, che stima che questa sindrome colpisca attualmente tra il 5% e il 10% tra i neo-padri.

photo credit: photosavvy via photopin cc

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Per dare corpo alla loro tesi, i ricercatori hanno rintracciato e studiato 10.623 uomini che avevano precedentemente partecipato al National Longitudinal Study of Adolescent Health, uno studio che analizza lo stato di benessere degli adolescenti americani. Partendo dai dati rilevati in precedenza, gli studiosi hanno fatto un’indagine tra tutti gli uomini diventati padre attorno all’età di 25 anni. Tra questi, è emersa in effetti una connessione tra la paternità in giovane età e la tendenza a sviluppare sintomi depressivi nei 5 anni successivi alla nascita del figlio. Per la precisione, gli uomini che affrontano la paternità attorno ai 25 anni hanno il fino al 68% di probabilità  in più di cadere in depressione durante i primi 5 anni di paternità rispetto agli uomini che diventano padri più tardi. Oltre all’età, anche la vicinanza ai bambini gioca un ruolo importante. Tra i padri giovani, coloro che abitano insieme alla famiglia sono più soggetti alla depressione rispetto a colore che vivono separati dal nuovo nucleo familiare.

In conclusione, dati i danni che la depressione in uno o in entrambi i genitori porta in seno alla famiglia, i ricercatori suggeriscono l’urgenza di studi e provvedimenti atti ad individuare e aiutare i padri a rischio depressione post-partum.