Kiddie Art: i disegni dei bambini diventano realtà

Pubblicato da Michela in News

Forse per le pupille ancora giovani, forse per una curiosità elettrica e scattante, magari per l’assoluta indifferenza verso una rigida (e noiosa) separazione tra fantasia e realtà, i bambini sanno vedere là dove gli adulti non arrivano: oltre le convenzioni, dietro le apparenze, fuori dai confini della “normalità”. Il loro attaccamento al particolare è pari a zero, non hanno attenzione né interesse per le formalità: guardano alla sostanza, loro. Così nascono quei disegni che gli adulti chiamano scarabocchi e che gli artisti, quelli veri, si sforzano di capire per copiarne la potenza espressiva universale: tre tratti fanno un tavolo; due ovali sovrapposti e quattro stanghette fanno mamma o papà; Fido è un rettangolo con tanti denti triangolari e il sole è sempre una palla gialla che sorride tra la linea marrone della terra e quella azzurra del cielo.

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Crescendo, purtroppo, si tende a ripudiare questa geniale e innocente visione del mondo. Non tutti però la dimenticano del tutto: l’artista olandese Telmo Pieper, ad esempio, è balzato negli ultimi giorni agli onori della cronaca per aver usato i propri disegni d’infanzia per un progetto davvero speciale. Con l’aiuto di Photoshop e del collega Miel Krutzmann, Telmo ha trasformato i disegni fatti quando aveva 4 anni in immagini digitali realistiche che mostrano animali e oggetti di forme e dimensioni curiose immersi in contesti verosimili.

Il risultato del bel lavoro di Telmo Pieper si chiama Kiddie Art e oggi è diventato una raccolta di immagini che potete trovare sul sito http://www.telmopieper.com/kiddie-arts. Una raccolta che, forse, vi farà tornare alla mente ciò che disse la Volpe al Piccolo Principe nel celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry:

“È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”

Ma solo agli occhi degli adulti, naturalmente. :)